{"id":104169,"date":"2013-05-31T17:20:41","date_gmt":"2013-05-31T16:20:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/31\/05\/2013\/turismo-e-commercio-al-via-bandi-ristoranti-tipici-e-negozi-storici"},"modified":"2013-05-31T17:20:41","modified_gmt":"2013-05-31T16:20:41","slug":"turismo-e-commercio-al-via-bandi-ristoranti-tipici-e-negozi-storici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2013\/05\/31\/turismo-e-commercio-al-via-bandi-ristoranti-tipici-e-negozi-storici\/","title":{"rendered":"Turismo e commercio: al via bandi ristoranti tipici e negozi storici"},"content":{"rendered":"<p>Alla riscoperta del patrimonio gastronomico dei ristoranti della migliore tradizione culinaria regionale e di quello identitario rappresentato da \u2018botteghe\u2019 in attivit\u00e0 da almeno 50 anni, includendo tutela di prodotti tipici, valorizzazione di luoghi meno noti e qualit\u00e0 del servizio offerto ai consumatori. L\u2019assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio ha pubblicato due bandi: i progetti di tutela e valorizzazione dei \u2018Ristoranti tipici\u2019 e dei \u2018Negozi storici\u2019 della Sardegna. I due avvisi pubblici, presentati oggi dall'assessore Luigi Crisponi in conferenza stampa nella sede della Camera di Commercio di Nuoro, si fondano sull'adesione volontaria (e gratuita) degli imprenditori interessati (con il supporto delle associazioni di categoria). Le domande di adesione potranno essere presentate a partire dal prossimo 3 giugno: nel caso dei \u2018Ristoranti tipici\u2019, titolari o gestori dovranno rispettare un disciplinare predisposto dall'assessorato; per diventare \u2018Negozi storici\u2019, invece, devono essere soddisfatti alcuni requisiti, primo l\u2019esistenza dell\u2019attivit\u00e0 da almeno 50 anni. Le domande di adesione ai \u2018Ristoranti tipici\u2019 scadono il 10 settembre, quelle per \u2018Negozi storici\u2019 il 30 settembre prossimi. Gli uffici regionali valuteranno le domande di iscrizione al rispettivo elenco.<\/p>\n<p>\u201cIntendiamo \u2013 ha spiegato l\u2019assessore Crisponi \u2013 con i Negozi storici, rivitalizzare il ruolo del commercio nei centri storici, in particolare quello svolto dagli esercizi di vicinato, mentre, con i Ristoranti tipici, tutelare le culture gastronomiche del territorio e, contestualmente, valorizzare le produzioni regionali di qualit\u00e0. Le \u2018botteghe storiche\u2019 \u2013 ha aggiunto - hanno subito le trasformazioni realizzatesi nel tessuto sociale dei centri urbani, imposte dall'avvento della grande distribuzione, di contro \u00e8 cresciuta la consapevolezza di preservare in citt\u00e0 e centri minori questo capitale fondamentale dell\u2019economia sarda. Le due iniziative danno rilievo a circuiti commerciali tradizionali e sono concepite in un\u2019ottica di sistema, integrate con aspetti turistici e culturali, oltre con quelli economici e sociali. Saranno avviate - ha concluso - azioni di promozione dei due marchi e circuiti, con la massima integrazione tra rete commerciale e piccole e medie imprese agricole e artigianali\u201d.<\/p>\n<p>Il \u2018Progetto per la tutela attiva dei locali storici del commercio\u2019 istituisce l\u2019Elenco regionale dei Negozi storici, nel quale potranno rientrare esercizi in attivit\u00e0 da almeno 50 anni (anche non continuativi), interpreti di modelli di consumo e stili di vita in gran parte sostituiti da nuove tipologie commerciali. L\u2019Elenco prevede tre categorie: Locale storico, Attivit\u00e0 storica e Insegna storica. Requisiti del Locale storico: ubicazione in un centro storico (o area urbana di pregio) e, in particolare, trovarsi in un edificio di valore storico \u2013 architettonico (o con presenza di opere d\u2019arte) oppure deve essere un\u2019attivit\u00e0 merceologica legata alla tradizione locale o ancora avere finiture originali o di pregio; Negozio di Attivit\u00e0 storica: da 50 anni stessa insegna e, nella stessa sede (o in sedi diverse), stessa categoria merceologica; Negozio con insegna storica: stessa insegna da 50 anni, anche se attualmente con diversa tabella merceologica.<\/p>\n<p>Il ristorante tipico dovr\u00e0 soddisfare i requisiti richiesti dal disciplinare predisposto dall'assessorato: per esempio, proporre ricette della tradizione gastronomica locale, utilizzare prodotti tipici, avere una carte dei vini con una significativa presenza di etichette locali e una carta delle acque minerali sarde, presentare una selezione di olii extravergini di oliva sardi, evidenziare l\u2019offerta tipica in ogni forma di comunicazione (anche con traduzione in lingua locale) e possibilit\u00e0 di attrezzare appositi corner per la vendita al dettaglio delle produzioni tipiche regionali.<\/p>\n<p>Ristoranti Tipici e Negozi storici saranno promossi tramite divulgazione via web, promozione su quotidiani e riviste nazionali ed estere, messa in rete a livello regionale e interregionale. I due network costituiranno un punto di riferimento per interventi di valorizzazione: le attivit\u00e0 rientranti nei circuiti saranno inserite in iniziative di promozione turistica e culturale, anche con eventuali criteri premiali di finanziamento. L\u2019Amministrazione, inoltre, potr\u00e0 avviare programmi specifici, per esempio interventi mirati alla salvaguardia dei locali, specie nel caso dei negozi (manutenzione, restauro, ristrutturazione, adeguamento degli impianti, misure per arredi e attrezzature). Saranno assegnate a ristoranti e \u2018botteghe\u2019 targhe da esporre all'ingresso e all'interno del locale. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla riscoperta del patrimonio gastronomico dei ristoranti della migliore tradizione culinaria regionale e di quello identitario rappresentato da \u2018botteghe\u2019 in attivit\u00e0 da almeno 50 anni,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104169"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104169"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104169\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}