{"id":103839,"date":"2013-05-07T17:20:40","date_gmt":"2013-05-07T16:20:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/07\/05\/2013\/operazione-esilio--17-arresti-in-italia-e-due-persone-arrestate-in-sardegna-ed-eseguite-8-perquisizioni-locali"},"modified":"2013-05-07T17:20:40","modified_gmt":"2013-05-07T16:20:40","slug":"operazione-esilio-17-arresti-in-italia-e-due-persone-arrestate-in-sardegna-ed-eseguite-8-perquisizioni-locali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2013\/05\/07\/operazione-esilio-17-arresti-in-italia-e-due-persone-arrestate-in-sardegna-ed-eseguite-8-perquisizioni-locali\/","title":{"rendered":"Operazione \u201cEsilio\u201d , 17 arresti in Italia e due persone arrestate in Sardegna ed eseguite 8 perquisizioni locali."},"content":{"rendered":"<p>Questa mattina all\u2019alba, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia, su delega del Comando Provinciale CC di Torino, contemporaneamente ai Comandi Provinciali di Reggio Calabria,&nbsp; Cuneo, Milano, Savona, Modena, Alessandria ed Aosta, hanno dato corso all\u2019esecuzione di complessivi 17 provvedimenti cautelari, di cui 2 in Sardegna, e di 30 perquisizioni locali, di cui 8 in Sardegna,&nbsp; delegate dell\u2019A.G. di Torino all\u2019Arma dei Carabinieri.<\/p>\n<p>A partire novembre 2011, negli Uffici della Procura della Repubblica di Bologna Christian Talluto, ha reso dichiarazioni in ordine alla sua appartenenza alla \u2018ndrangheta quale esponente del c.d. \u201clocale di Giaveno\u201d facente capo a Giuseppe Mirabella (con la carica di \u201ccapo locale\u201d) e Salvatore Magnis&nbsp; (con la carica di \u201ccapo societ\u00e0\u201d). Sin dal primo interrogatorio Talluto ha individuato i vertici direttivi del citato \u201clocale\u201d oltre che di altri esponenti della criminalit\u00e0 organizzata attivi in questo \u201chinterland\u201d.<\/p>\n<p>Le dichiarazioni de \u2018pentito\u2019 e le successive attivit\u00e0 di riscontro si sono perfettamente inserite nel contesto delineato dall\u2019operazione \u201cMinotauro\u201d, condotta dai Carabinieri di Torino nel 2011, che ha consentito di raccogliere elementi sull\u2019organizzazione delinquenziale denominata \u2018ndrangheta costituita, nella sua dimensione territoriale operante nella provincia di Torino, da nove articolazioni territoriali denominate \u201clocali\u201d e da una struttura-funzione denominata \u201ccrimine\u201d (tutte coordinate da Giuseppe Catalano), nonch\u00e9 da un\u2019articolazione territoriale denominata \u201cBastarda\u201d, propaggine distaccata della \u201csociet\u00e0\u201d di Solano (RC).<\/p>\n<p>Le dichiarazioni del Talluto hanno trovato riscontro con quanto emerso nel corso di altri Procedimenti Penali, ed hanno consentito di appurare l\u2019esistenza del \u201clocale di Giaveno\u201d (\u201clocale\u201d attivato dai \u201cBellocco-Pisano\u201d del \u201clocale di Rosarno\u201d, composto da esponenti di origine siciliana che hanno gravitato intorno al c.d. \u201cGruppo Magnis\u201d) sino al giorno della provvisoria \u201csospensione\u201d delle attivit\u00e0 (occorso dopo l\u2019attentato ai danni di Salvatore Magnis del maggio 2008) ed alla organicit\u00e0 di quest\u2019ultimo con gli altri \u201clocali\u201d di \u2018ndrangheta esistenti nell\u2019hinterland di Torino per i quali gi\u00e0 esisteva mappatura dettagliata a seguito delle risultante dell\u2019inchiesta \u201cMinotauro\u201d; la commissione di una serie di reati in materia di armi, traffico di stupefacenti, estorsioni e truffe, poste in essere col fine di favorire l\u2019esistenza dell\u2019associazione.<\/p>\n<p>Il giorno 31 agosto 2012 a Rozzano (MI), il Nucleo Investigativo di Torino ha effettuati l\u2019arresto tecnico di due cittadini spagnoli che stavano trasportando 500 chili di \u201chashish\u201d, parte del quale era destinato a persone residenti in Sardegna, due dei quali destinatari dei provvedimenti restrittivi di oggi. Infatti sono finiti in manette Antonio Stefano&nbsp; Casu, detto \u201cTonio\u201d, di 50 anni, nato ad Ozieri (SS) ma residente a Berchidda,&nbsp; e Natalino Isoni, di 41 anni, nato e residente a Monti (OT)<\/p>\n<p>In considerazione del sequestro operato, \u00e8 stato pertanto possibile ricostruire tutte le fasi dell\u2019attivit\u00e0 illecita del traffico di sostanze stupefacenti organizzato da rappresentanti della \u2018ndrangheta e soggetti residenti in Spagna, compresi ulteriori precedenti trasporti di sostanze stupefacenti.<\/p>\n<p>Successivamente sono stati identificati alcuni dei destinatari del carico intercettato residenti in Sardegna.<\/p>\n<p>Schema riassuntivo del traffico di stupefacenti - Nell\u2019ambito dell\u2019indagine sono stati svolti anche accertamenti patrimoniali a carico degli indagati che hanno portato all\u2019emissione di due decreti di sequestro preventivo ai fini della confisca disposto da parte del G.I.P. del Tribunale di Torino:&nbsp; il sequestro dell\u2019immobile di Vincenzo&nbsp; Rositano , sito a Rosarno contrada \u201cZippone\u201d, composto da una costruzione su due elevazioni fuori terra con quattro unit\u00e0 abitative intestate ai figli dell\u2019indagato per un valore stimato di circa un milione di euro e un attivit\u00e0 commerciale per la vendita al dettaglio di articoli di argenteria, \u201cLe Gioie di Rositano M. Carmela\u201d, con sede a Rosarno, intestata alla figlia dell\u2019indagato, con un volume d\u2019affari dichiarato, nell\u2019anno 2010 (ultimo dato disponibile), pari a oltre 66 mila euro.<\/p>\n<p>Il provvedimento a carico di Giuseppe Mirabella, ha previsto il sequestro preventivo di un immobile sito a Sommariva del Bosco (CN) composta da un unit\u00e0 abitativa indipendente del valore stimato di 400 mila euro. <br \/>Nell\u2019ambito del medesimo procedimento ulteriori due catture ed una perquisizione sono state delegate alla Questura di Torino.<\/p>\n<p>Salvatore Magnis, Vincenzo Rositano, Giuseppe Mirabella, Roberto Laurenzana, Alfio Siracusa, Francesco Alessandro e Carlo Magnis, Alfredo Spezzano, Ivan Lafor\u00e8, Walter Isoni (fratello di Natalino e residente in continente), Gianluca Antonio Bacchi, Christian Talluto, Eduardo, Vincenzo,&nbsp; Giuseppe, Antonio Cataldo, Francesco Romeo, Giuseppe Trimboli, sono accusati di aver fatto parte, insieme ad altre persone allo stato non ancora individuate, dell\u2019associazione mafiosa denominata \u2018ndrangheta, operante da anni sul territorio piemontese ed avente propri referenti con le strutture organizzative insediate in Calabria costituita da articolazioni territoriali denominate \u201clocali\u201d e da una struttura-funzione denominata \u201ccrimine\u201d (tutte gi\u00e0 coordinate da Giuseppe Catalano), compagine caratterizzata dalla presenza per ciascun \u201clocale\u201d di organismi di vertice (\u201ccapo locale\u201d, \u201ccapo societ\u00e0\u201d, \u201cmastro di giornata\u201d\u2026) e di affiliati subordinati e ripartiti in due compartimenti denominati \u201csociet\u00e0 maggiore\u201d e \u201csociet\u00e0 minore\u201d, nonch\u00e9 da un\u2019articolazione territoriale denominata \u201cBastarda\u201d, propaggine distaccata della \u201csociet\u00e0\u201d di Solano (RC).<\/p>\n<p>I componenti l\u2019associazione mafiosa \u00e8 territorialmente formata dalla seguenti articolazioni di cui fanno parte \u201cLocale di Giaveno\u201d, attivato dai Bellocco - Pisano di Rosarno (RC), ed in particolare Vincenzo Rositano con la funzione di \u201creferente del locale di Rosarno con la struttura della \u2018ndrangheta insediata a Giaveno\u201d; Giuseppe Mirabella con la carica di \u201ccapo locale\u201d; Salvatore Magnis, con la carica di \u201ccapo societ\u00e0\u201d; il ruolo di capi e organizzatori, avendo essi provveduto a svolgere compiti di decisione, pianificazione e individuazione delle azioni e delle strategie della consorteria ed impartito direttive agli associati. Tutto il gruppo, secondo gli investigatori, \u00e8 riconducibile alla \u201c\u2018Ndrina Cataldo\u201d di Locri, attivo a Torino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa mattina all\u2019alba, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia, su delega del Comando Provinciale CC di Torino, contemporaneamente ai Comandi Provinciali di Reggio Calabria,&nbsp;&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103839"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103839"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103839\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103839"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103839"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103839"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}