{"id":103769,"date":"2013-05-19T17:20:40","date_gmt":"2013-05-19T16:20:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/19\/05\/2013\/diritto-in-pillole-le-immissioni-di-fumo-oltre-la-normale-tollerabilita-sono-lesive-del-diritto-alla-salute-e-del-diritto-ad-un-ambiente-salubre"},"modified":"2013-05-19T17:20:40","modified_gmt":"2013-05-19T16:20:40","slug":"diritto-in-pillole-le-immissioni-di-fumo-oltre-la-normale-tollerabilita-sono-lesive-del-diritto-alla-salute-e-del-diritto-ad-un-ambiente-salubre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2013\/05\/19\/diritto-in-pillole-le-immissioni-di-fumo-oltre-la-normale-tollerabilita-sono-lesive-del-diritto-alla-salute-e-del-diritto-ad-un-ambiente-salubre\/","title":{"rendered":"\u201cDiritto in pillole\u201d: le immissioni di fumo oltre la normale tollerabilit\u00e0 sono lesive del diritto alla salute e del diritto ad un ambiente salubre."},"content":{"rendered":"<p>Con la sentenza n. 309 del 09.01.2013 la Corte di Cassazione ha stabilito un importante principio di diritto in tema di tollerabilit\u00e0 di immissioni, mediante una interpretazione costituzionalmente orientata dell\u2019art. 844, comma secondo, del codice civile che prevede che \u201cil proprietario di un fondo non pu\u00f2 impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilit\u00e0, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi\u201d.<\/p>\n<p>Il caso riguardava la comproprietaria di una palazzina che citava in giudizio il proprio vicino il quale, nell\u2019ambito dello svolgimento di lavori di ristrutturazione, aveva modificato la posizione di due camini posti sulla falda del tetto. Di conseguenza il fumo che fuoriusciva da quello pi\u00f9 vicino all\u2019abitazione della donna invadeva in modo insopportabile il terrazzo e le camere dell\u2019edificio di sua propriet\u00e0. Nell\u2019atto di citazione, quindi, l\u2019attrice domandava la rimozione della suddetta canna fumaria e la condanna del convenuto al risarcimento dei danni, anche alla salute, provocati dalle immissioni intollerabili di fumo.<\/p>\n<p>La domanda, tuttavia, veniva respinta sia in primo grado che in appello e, in quest\u2019ultima occasione, veniva precisato che: 1) il convenuto non era tenuto al rispetto delle norme dettate dal codice civile in materia di distanze nelle costruzioni poich\u00e9 i due fondi non erano confinanti ma divisi da una strada pubblica; 2) non vi era alcun vantaggio per l\u2019attrice nello spostamento in altro punto del tetto della canna fumaria e sussisteva anzi il diritto del convenuto al mantenimento dei camini nella posizione preesistente.<\/p>\n<p>La donna, quindi, depositava ricorso per cassazione lamentando l\u2019omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione nella sentenza della Corte d\u2019Appello in merito alla tollerabilit\u00e0 dei fumi e delle immissioni provenienti dai suddetti camini. Infatti, nella perizia del consulente tecnico d\u2019ufficio incaricato dalla Corte non veniva affrontato il rilevante aspetto della tollerabilit\u00e0 delle immissioni ma si sosteneva unicamente la inevitabilit\u00e0 delle stesse.<\/p>\n<p>La seconda sezione civile della Suprema Corte di Cassazione riteneva fondato tale motivo di impugnazione e accoglieva la domanda dell\u2019attrice. I giudici d\u2019appello, infatti, dovevano innanzitutto accertare la intollerabilit\u00e0 delle immissioni rapportandole al diritto alla salute e al diritto ad un ambiente salubre della persona che le subiva. Tali, infatti, sono i diritti costituzionali che il legislatore ha inteso tutelare con l\u2019art. 844, secondo comma.<\/p>\n<p>Inoltre, secondo la Corte i giudici di merito avrebbero dovuto effettuare una valutazione concreta tra i contrastanti diritti dei fondi oggetto di controversia, considerando primariamente le condizioni dei luoghi e la natura, l\u2019entit\u00e0 e la causa delle immissioni, le necessit\u00e0 quotidiane e civili della umana coesistenza e, sussidiariamente, la priorit\u00e0 d\u2019uso del fondo (ovvero l\u2019esercizio anteriore del diritto di propriet\u00e0 quale criterio preferenziale nella risoluzione di un conflitto tra diritti reali o di credito).<BR>&nbsp;Da ci\u00f2 la decisione della Suprema corte di cassare con rinvio la sentenza impugnata dall\u2019attrice. CS.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la sentenza n. 309 del 09.01.2013 la Corte di Cassazione ha stabilito un importante principio di diritto in tema di tollerabilit\u00e0 di immissioni, mediante&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103769"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103769"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103769\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}