{"id":103509,"date":"2013-04-22T17:20:40","date_gmt":"2013-04-22T16:20:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/22\/04\/2013\/diabetologia-della-asl-di-olbia-virtuosa-il-riconoscimento-arriva-dalla-guida-salute-di-focus-realizzata-coi-dati-del-ministero"},"modified":"2013-04-22T17:20:40","modified_gmt":"2013-04-22T16:20:40","slug":"diabetologia-della-asl-di-olbia-virtuosa-il-riconoscimento-arriva-dalla-guida-salute-di-focus-realizzata-coi-dati-del-ministero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2013\/04\/22\/diabetologia-della-asl-di-olbia-virtuosa-il-riconoscimento-arriva-dalla-guida-salute-di-focus-realizzata-coi-dati-del-ministero\/","title":{"rendered":"Diabetologia della Asl di Olbia \u201cvirtuosa\u201d: il riconoscimento arriva dalla \u201cGuida Salute\u201d di Focus realizzata coi dati del Ministero"},"content":{"rendered":"<p>La Asl di Olbia viene citata sull\u2019ultimo numero di&nbsp; \u201cFocus Salute\u201d come \u201cAsl virtuosa\u201d per la prevenzione e la gestione del Diabete nella sua popolazione. \u201cUn riconoscimento che gratifica gli operatori per l\u2019impegno profuso giornalmente\u201d, dice il manager della Asl di Olbia Giovanni Antonio Fadda.<\/p>\n<p>Si tratta di una regola basilare, confermata da molti studi scientifici e, purtroppo, dai risultati che emergono dai dati diffusi dal Ministero della Salute e che Focus, per il secondo anno consecutivo, raccoglie ed elabora per offrire una fotografia della sanit\u00e0. Oltre che una indicazione per valutare una struttura sanitaria prima di un ricovero.<\/p>\n<p>Quasi 45 mila, tante sono le vite perdute negli ospedali italiani nel 2011. \u00c8 il dato impressionante che emerge dalla nuova Guida Salute di Focus, dalla differenza tra la media italiana di decessi in ospedale per varie patologie acute e la media degli ospedali migliori con la mortalit\u00e0 pi\u00f9 bassa. Su quasi 566 mila pazienti ricoverati nel 2011 per diverse patologie acute: infarto, angioplastica coronarica preventiva, scompenso cardiaco, bypass aortocoronarico valvuloplastica o sostituzione di valvola, ictus, aneurisma dell'aorta addominale non rotto, tumori al polmone, tumore gastrico, tumore al colon retto e al retto, frattura del collo del femore e bronco pneumopatia riacutizzata, l'8% \u00e8 di mortalit\u00e0 evitabile, se alzassimo il livello medio della qualit\u00e0 delle cure degli interventi, e dell'organizzazione sanitaria, dal medico di famiglia all'equipe ospedaliera.<\/p>\n<p>La Guida Salute di Focus, in edicola il 12 marzo, offre una mappa per valutare i reparti degli ospedali migliori a cui rivolgersi, per comprendere le malattie, gli esami clinici e le terapie. Raccoglie in undici capitoli i dati ufficiali della qualit\u00e0 delle cure per le patologie pi\u00f9 comuni, risultati dallo studio di oltre 10,5 milioni di ricoveri del 2011 per 7 milioni di pazienti in 1.483 strutture pubbliche e private con i dati pi\u00f9 aggiornati del ministero della Salute.<\/p>\n<p>Si tratta di una regola basilare, confermata da molti studi scientifici e, purtroppo, dai risultati che emergono dai dati diffusi dal Ministero della Salute e che Focus, per il secondo anno consecutivo, raccoglie ed elabora per offrire una fotografia della sanit\u00e0. Oltre che una indicazione per valutare una struttura sanitaria prima di un ricovero.<\/p>\n<p>Quasi 45 mila, tante sono le vite perdute negli ospedali italiani nel 2011. \u00c8 il dato impressionante che emerge dalla nuova Guida Salute di Focus, dalla differenza tra la media italiana di decessi in ospedale per varie patologie acute e la media degli ospedali migliori con la mortalit\u00e0 pi\u00f9 bassa. Su quasi 566 mila pazienti ricoverati nel 2011 per diverse patologie acute: infarto, angioplastica coronarica preventiva, scompenso cardiaco, bypass aortocoronarico valvuloplastica o sostituzione di valvola, ictus, aneurisma dell'aorta addominale non rotto, tumori al polmone, tumore gastrico, tumore al colon retto e al retto, frattura del collo del femore e bronco pneumopatia riacutizzata, l'8% \u00e8 di mortalit\u00e0 evitabile, se alzassimo il livello medio della qualit\u00e0 delle cure degli interventi, e dell'organizzazione sanitaria, dal medico di famiglia all'equipe ospedaliera.<\/p>\n<p>La Guida Salute di Focus, in edicola il 12 marzo, offre una mappa per valutare i reparti degli ospedali migliori a cui rivolgersi, per comprendere le malattie, gli esami clinici e le terapie. Raccoglie in undici capitoli i dati ufficiali della qualit\u00e0 delle cure per le patologie pi\u00f9 comuni, risultati dallo studio di oltre 10,5 milioni di ricoveri del 2011 per 7 milioni di pazienti in 1.483 strutture pubbliche e private con i dati pi\u00f9 aggiornati del ministero della Salute.<\/p>\n<p>Nell\u2019ultima edizione della \u201cGuida Salute\u201d, allegata al Focus n. 245 del marzo 2013, sono stati analizzati i dati diffusi dal Ministero della Salute e che Focus, per il secondo anno consecutivo, ha raccolto ed elaborato per offrire uno spaccato della sanit\u00e0 italiana.<\/p>\n<p>Un documento che offre una mappa per valutare i reparti degli ospedali migliori a cui rivolgersi, per comprendere le malattie, gli esami clinici e le terapie.<\/p>\n<p>Dallo studio di oltre 10,5 milioni di ricoveri registrati nel 2011 con 7 milioni di pazienti ricoverati in 1.483 strutture pubbliche e private, la \u201cGuida Salute\u201d raccoglie i dati ufficiali della qualit\u00e0 delle cure per le patologie pi\u00f9 comuni.<\/p>\n<p>Si tratta di una regola basilare, confermata da molti studi scientifici e, purtroppo, dai risultati che emergono dai dati diffusi dal Ministero della Salute e che Focus, per il secondo anno consecutivo, raccoglie ed elabora per offrire una fotografia della sanit\u00e0. Oltre che una indicazione per valutare una struttura sanitaria prima di un ricovero.<\/p>\n<p>Quasi 45 mila, tante sono le vite perdute negli ospedali italiani nel 2011. \u00c8 il dato impressionante che emerge dalla nuova Guida Salute di Focus, dalla differenza tra la media italiana di decessi in ospedale per varie patologie acute e la media degli ospedali migliori con la mortalit\u00e0 pi\u00f9 bassa. Su quasi 566 mila pazienti ricoverati nel 2011 per diverse patologie acute: infarto, angioplastica coronarica preventiva, scompenso cardiaco, bypass aortocoronarico valvuloplastica o sostituzione di valvola, ictus, aneurisma dell'aorta addominale non rotto, tumori al polmone, tumore gastrico, tumore al colon retto e al retto, frattura del collo del femore e bronco pneumopatia riacutizzata, l'8% \u00e8 di mortalit\u00e0 evitabile, se alzassimo il livello medio della qualit\u00e0 delle cure degli interventi, e dell'organizzazione sanitaria, dal medico di famiglia all'equipe ospedaliera.<\/p>\n<p>La Guida Salute di Focus, in edicola il 12 marzo, offre una mappa per valutare i reparti degli ospedali migliori a cui rivolgersi, per comprendere le malattie, gli esami clinici e le terapie. Raccoglie in undici capitoli i dati ufficiali della qualit\u00e0 delle cure per le patologie pi\u00f9 comuni, risultati dallo studio di oltre 10,5 milioni di ricoveri del 2011 per 7 milioni di pazienti in 1.483 strutture pubbliche e private con i dati pi\u00f9 aggiornati del ministero della Salute.<\/p>\n<p>Una parte della pubblicazione \u00e8 dedicata ai \u201cricoveri inutili\u201d cio\u00e8 quelli per patologie curabili in ambulatorio, come diabete, l'asma o l'influenza, che non dovrebbero essere curate in ospedale se non in casi \u201ceccezionali\u201d. <br \/>Tra le patologie analizzate vi \u00e8 il diabete mellito, \u201cuno dei maggiori problemi sanitari che pu\u00f2 generare diverse complicanze, sia nel breve che nel lungo periodo: queste complicanze non sono altro che indicatori diretti che ci consentono di stabilire l\u2019efficacia e appropriatezza dell\u2019assistenza garantita al paziente diabetico\u201d, spiega il Direttore del Servizio di Diabetologia della Asl di Olbia, Giancarlo Tonolo.&nbsp; \u201cquesti parametri sono stati analizzati nello studio di Focus e sicuramente riempiono di orgoglio il nostro Servizio e ci spronano a continuare a fare sempre il massimo per il bene della nostra popolazione\u201d.<\/p>\n<p>In Italia nel 2011 sono stati registrati 9.480 ricoveri legati ad \u201cun diabete non controllato\u201d, con un rischio di ricovero stimato pari allo 0,19 ogni 1.000 abitanti. \u201cSi tratta di quei ricoveri generati dal uno \u201cscompenso metabolico\u201d un indicatore della qualit\u00e0 della diabetologia territoriale. Se il paziente \u00e8 ben seguito, o grazie ad una diagnosi precoce lo si inserisce in terapia quanto prima e gli si riesce a trasmettere e far accettare il percorso terapeutico, legato sicuramente alla mutazione dello stile di vita, e, soprattutto, noi operatori non commettiamo errori nella somministrazione della terapia, il paziente sar\u00e0 \u201ccompensato\u201d andando quindi ad evitare dei ricoveri inutili e il presentarsi delle complicanze\u201d, spiega Tonolo.<\/p>\n<p>Nella provincia di Olbia Tempio (come si legge nella tabella a pag. 91 della Guida e che vi invio in allegato) nell\u2019arco del 2011 sono stati 22 i ricoveri causati da \u201cdiabete non controllato\u201d con un rischio di ricovero ogni 1.000 abitanti dello 0,18, leggermente sotto la media nazionale; \u201cil diabete mellito pu\u00f2 avere diverse complicanze, sia a breve termine come il coma diabetico che \u00e8 causato da errori di somministrazione dell\u2019insulina o anche alla scarsa attenzione del paziente alla prescrizione della dieta; ma anche complicanze a lungo termine come danni alla retina, ai reni che possono degenerare sino alla cancrena e all\u2019amputazione dell\u2019arto\u201d.<\/p>\n<p>Nella voce Numero di ricoveri legati alle \u201ccomplicanze\u201d del diabete, la Asl di Olbia registra un dato migliore alla media nazionale, infatti il dato gallurese, 0,22 ricoveri ogni 1.000 abitanti, \u00e8 decisamente inferiore rispetto allo 0,46 della media nazionale, in particolare nella gestione delle complicanze a lungo termine (rischio ricovero ogni 1.000 abitanti pari allo 0,14 contro lo 0,35 della media nazionale).<\/p>\n<p>\u201cUn altro buon risultato lo si registra da parte dell\u2019ambulatorio delle complicanze chirurgiche del diabete, che ha in carico prima tra tutti la gestione del piede diabetico e a seguire tutte le altre ulcere nel paziente diabetico. Nel 2011 6.638 pazienti hanno subito in Italia l\u2019amputazione di un arto inferiore, con un rischio medio nazionale di 13 amputazioni ogni 100.000 adulti; nel nostro territorio invece abbiamo registrato 3 amputazioni e un rischio di 2 amputazioni ogni 100.000 abitanti\u201d, conclude Tonolo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Asl di Olbia viene citata sull\u2019ultimo numero di&nbsp; \u201cFocus Salute\u201d come \u201cAsl virtuosa\u201d per la prevenzione e la gestione del Diabete nella sua popolazione.&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103509"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103509"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103509\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}