{"id":102622,"date":"2013-02-10T17:20:39","date_gmt":"2013-02-10T16:20:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/10\/02\/2013\/diritto-in-pillole-lanas-e-responsabile-per-i-danni-causati-dal-guardrail-pericoloso"},"modified":"2013-02-10T17:20:39","modified_gmt":"2013-02-10T16:20:39","slug":"diritto-in-pillole-lanas-e-responsabile-per-i-danni-causati-dal-guardrail-pericoloso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2013\/02\/10\/diritto-in-pillole-lanas-e-responsabile-per-i-danni-causati-dal-guardrail-pericoloso\/","title":{"rendered":"\u201cDiritto in pillole\u201d: l\u2019Anas \u00e8 responsabile per i danni causati dal guardrail pericoloso"},"content":{"rendered":"<p>Con la sentenza n. 907 del 16.01.2013 la Corte di Cassazione ha definitivamente chiuso il caso relativo alla richiesta di risarcimento dei danni subiti&nbsp; in conseguenza di un incidente stradale accaduto oltre venti anni fa che aveva coinvolto un giovane di diciannove anni.<\/p>\n<p>Il processo aveva avuto inizio con la citazione in giudizio dell\u2019Anas per ottenere il risarcimento di tutti i danni subiti a causa di un sinistro verificatosi mentre il giovane percorreva a bordo della propria auto una strada statale. Infatti, dopo aver perso il controllo immettendosi in una rotatoria, l\u2019auto andava a sbattere contro il guardrail che si trovava in pessimo stato di manutenzione: diversi pezzi della lamiera che lo componevano non erano pi\u00f9 agganciati e collocati orizzontalmente. A seguito dell\u2019urto perci\u00f2 si andavano a conficcare nel vano motore dell\u2019automobile e causavano l\u2019amputazione di entrambi le gambe del giovane.<\/p>\n<p>L\u2019ente convenuto in giudizio negava qualsiasi responsabilit\u00e0 in ordine all\u2019accaduto, da attribuirsi esclusivamente alla condotta imprudente del conducente. Inoltre, l\u2019Anas sottolineava la circostanza per cui il tratta stradale in discorso era stato dalla stessa dismesso e consegnato al Comune interessato. Quest\u2019ultimo si costituiva in giudizio e negava qualsiasi addebito, evidenziando come il guardrail era stato collocato dall\u2019Anas che ne aveva da sempre anche curato la manutenzione.<\/p>\n<p>Il giudice di primo grado riconosceva la responsabilit\u00e0 dell\u2019Anas nella misura di un terzo in quanto aveva collocato il guardrail in una posizione irregolare e del giovane conducente nella misura di due terzi per l\u2019eccessiva velocit\u00e0 con cui aveva affrontato la rotonda. Nessun addebito veniva infine attribuito al Comune.<\/p>\n<p>Tale ricostruzione veniva confermata anche nel processo in Corte d\u2019Appello. L\u2019Anas ricorreva, dunque, per Cassazione, contestando la sentenza di Appello con particolare riferimento alla circostanza per cui il tratto di strada in oggetto non era pi\u00f9 statale ma apparteneva da tempo al demanio comunale e perci\u00f2 non si poteva ritenere a suo carico l\u2019obbligo di manutenzione e di custodia della strada.<\/p>\n<p>Nella sentenza della Suprema Corte i giudici di legittimit\u00e0 rigettavano le istanze dell\u2019ente ricorrente sulla base del seguente ragionamento. Innanzitutto l\u2019Anas non aveva mai formalmente consegnato al Comune il tratto di strada ed anzi aveva continuato ad occuparsi della sua manutenzione. Infatti, a prescindere dalla sussistenza di un provvedimento formale circa la propriet\u00e0 della strada, ha continuato a comportarsi come proprietario della rotatoria e dei vari tratti di accesso anche successivamente al sinistro in discorso.<\/p>\n<p>Dovendosi ritenere pertanto esclusivamente l\u2019Anas quale gestore della strada pubblica, esso \u00e8 tenuto a far si che il bene demaniale non presenti una situazione di pericolo occulto per l\u2019utente, creando cos\u00ec il cosiddetto \u201ctrabocchetto\u201d o insidia stradale. La norma di riferimento da applicarsi a tale fattispecie \u00e8 quindi l\u2019art. 2043 del codice civile, in forza della quale chiunque commetta un fatto, dolosamente o colposamente, che cagiona un danno ad altri \u00e8 tenuto al suo risarcimento. La colpa dell\u2019ente gestore in tal caso \u00e8 appunto consistita proprio nell\u2019aver creato un affidamento nell\u2019utente della strada o delle sue pertinenze circa la non pericolosit\u00e0 della stessa. CS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la sentenza n. 907 del 16.01.2013 la Corte di Cassazione ha definitivamente chiuso il caso relativo alla richiesta di risarcimento dei danni subiti&nbsp; in&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102622"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102622"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102622\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102622"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}