{"id":102334,"date":"2013-02-05T17:20:39","date_gmt":"2013-02-05T16:20:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/05\/02\/2013\/asl-obia---carnevale-in-gallura-alcol-e-droghe-rovinano-la-festa"},"modified":"2013-02-05T17:20:39","modified_gmt":"2013-02-05T16:20:39","slug":"asl-obia-carnevale-in-gallura-alcol-e-droghe-rovinano-la-festa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2013\/02\/05\/asl-obia-carnevale-in-gallura-alcol-e-droghe-rovinano-la-festa\/","title":{"rendered":"Asl Obia &#8211; Carnevale in Gallura: \u201cAlcol e droghe rovinano la festa\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Carnevale \u00e8 un momento molto atteso nel Nord Sardegna, per questo la Asl di Olbia, nell\u2019intento di salvaguardare la salute dei propri assistiti, invita la popolazione a non abbassare la guardia anche durante il periodo festivo.<BR>Viste le passate edizioni e i numerosi casi di \u201cetilismo acuto\u201d registrati nei Pronto Soccorso galluresi in occasione dei festeggiamenti del Carnevale, la Asl di Olbia invita la popolazione di tutte le et\u00e0 a godersi i festeggiamenti, contenendo per\u00f2 l\u2019uso di alcolici ed impedendolo ai minori. Grande attenzione da parte delle amministrazioni comunali, con Tempio e Olbia in prima fila che alla vigilia della \u201csei giorni\u201d hanno messo in campo delle iniziative volte a sensibilizzare soprattutto i giovani.<\/p>\n<p>Protezione dei pi\u00f9 piccoli anche a Carnevale. La regola \u00e8: niente alcol ai giovani - \u201cE\u2019 noto a tutti il rischio connesso all\u2019uso e all\u2019abuso di sostanze alcoliche\u201d, spiega Salvatore Carai, direttore del Servizio delle Dipendenze della Asl di Olbia. \u201cE\u2019 necessario che tutti si ricordino sempre le normative vigenti in materia di vendita e somministrazione di sostanze alcoliche: \u00e8 vietato vendere alcolici ai minori di 16 anni, alle persone con disabilit\u00e0 psichiche e a tutti coloro che sono gi\u00e0 palesemente in uno stato di ebbrezza alcolica\u201d, spiega il dottor Carai, che all\u2019interno del Ser.D. della Asl di Olbia ha istituito da anni anche un equipe alcologica. \u201cUn appello particolare viene rivolto ai genitori e a tutti coloro che esercitano la potest\u00e0 genitoriale, affinch\u00e9 vigilino sui propri figli, nell\u2019ottica di una maggiore tutela verso i rischi connessi all\u2019uso e abuso di sostanze alcoliche\u201d, aggiunge.<\/p>\n<p>\u201cIn Italia si contano ogni anno circa 35.000 morti legate all\u2019alcool, in Sardegna superano gli 800: numeri elevatissimi che devono necessariamente far riflettere la nostra societ\u00e0 e che hanno spinto la nostra Asl ad intraprendere nuove strategie per capire l\u2019universo dei ragazzi e prevenirne l\u2019abuso\u201d.<\/p>\n<p>Sono pi\u00f9 di 8 milioni le persone in Italia con adottano dei comportamenti a rischio riguardo al consumo\/abuso di alcool: circa il 50% sono over 65, la restante percentuale \u00e8 composta da giovani ed adolescenti (oltre il 30% nella fascia 18-24; circa il 20% in quella 11-17).<\/p>\n<p>Il fenomeno che crea maggiori preoccupazioni \u00e8 quello del \u201cbinge drinking\u201d, ossia l'assunzione di 5 o pi\u00f9 bevande alcoliche in un intervallo di tempo breve. L\u2019alcool diviene in questo modo un mezzo per trasgredire; una sostanza tra l\u2019altro che \u00e8 facile da recuperare rispetto alle droghe, perch\u00e9 si trova senza problemi a casa e nei negozi; ed \u00e8 socialmente pi\u00f9 accettato rispetto alle droghe. <\/p>\n<p>\u201cIl fenomeno dell\u2019abuso di alcol tra i giovanissime \u00e8 molto preoccupante; a livello nazionale e anche provinciale il 18-20% dei giovani inizia a bere a 11 anni. L\u2019alcol \u00e8 quasi sempre la droga d\u2019ingresso all\u2019abuso di sostanza: per questo vogliamo con queste iniziative di prevenzione far capire ai giovani che nell\u2019alcol non troveranno alcuna certezza\u201d, spiega il direttore del Dipartimento di Salute mentale e delle Dipendenze della Asl di Olbia.<BR>Per non guastare la festa - Gli amanti del carnevale possono contribuire ad evitare i problemi causati dall\u2019alcol, seguendo quelli che possono sembrare dei banali consigli.<\/p>\n<p>Non farsi trascinare e influenzare dai ritmi del consumo alcolico altrui; Le musiche e l\u2019euforia carnevalesca fanno sudare, conviene per\u00f2 placare la sete ricorrendo alle bevande analcoliche; Chi beve non guidi. Bisognerebbe impedire a chi ha un tasso d\u2019alcolemia troppo elevato di tornare a casa alla guida di un veicolo; Se si bevono grandi quantit\u00e0 di alcolici, si rischia un\u2019intossicazione alcolica: uno dei segnali d\u2019allarme sono: la perdita delle capacit\u00e0 sensoriali, l\u2019eccessiva tristezza o euforia. In caso di dubbio \u00e8 meglio contattare la centrale del 118 e ricorrere subito alle cure mediche.<\/p>\n<p>Il messaggio della Asl di Olbia, in collaborazione con l\u2019amministrazione comunale tempiese e quella olbiese, verr\u00e0 trasmessa nei prossimi giorni nelle scuole cittadine: a Tempio Pausania sar\u00e0 il Gallo Frisgiola a fare opera di sensibilizzazione tra gli studenti; la mascotte del carnevale gallurese nei prossimi giorni visiter\u00e0 le scuole cittadine invitando i giovani studenti che parteciperanno alla sei giorni di Carnevale ad un divertimento sano.<\/p>\n<p>A Olbia gli agenti di Polizia Locale nei prossimi giorni terranno delle iniziative di sensibilizzazione tra gli studenti degli Istituti Superiori della Citt\u00e0, mirate ad alcol, sostanze stupefacenti e guida sicura. <\/p>\n<p>Il Ser.D. della Asl 2, in collaborazione con l\u2019Assessorato regionale alla Sanit\u00e0, ha avviato nelle scuole il Progetto \u201cAlcol e giovani: nuove strategie per capire\u201d, con delle rappresentazioni teatrali sulle problematiche alcol correlate; attivit\u00e0 che proseguir\u00e0 nei prossimi mesi con lezioni di educazione alla salute.<\/p>\n<p>Alcuni numeri - Nel carnevale 2009 sono stati 25 i ragazzi che si sono presentati al pronto soccorso del Paolo Dettori con una diagnosi di etilismo acuto. Nel 2010 invece sono stati 10 i ragazzi che si sono presentati nella struttura tempiese. Lo 2011, nella sola giornata di gioved\u00ec grasso, sono state ben 15 le persone, soprattutto giovani, che sono arrivate al Pronto Soccorso di Tempio Pausania in uno stato di alcolismo acuto. Sono state alcune decine i giovanissimi che nel 2012 si sono recati all\u2019ospedale di Olbia con livelli elevati di alcol nel sangue.<\/p>\n<p><BR>\u201cIl carnevale \u00e8 un periodo di festa, fa parte della nostra tradizione; il divertimento per\u00f2 non lo si trova nell\u2019alcol, ed e\u2019 assurdo che soprattutto dei \u201cbambini\u201d finiscano all\u2019ospedale dopo aver assunto dosi eccessive di alcolici\u201d, spiega il responsabile del Pronto Soccorso del Paolo Dettori di Tempio Pausania, Elio Tamponi. \u201cPer questo motivo come Azienda invitiamo la popolazione a divertirsi, senza eccedere nell\u2019uso di alcolici, anche perch\u00e9 un grosso afflusso di persone all\u2019interno del Pronto Soccorso potrebbe comportare difficolt\u00e0 nell\u2019erogazione del servizio sanitario. Com\u2019\u00e8 capitato negli anni passati, un intasamento della struttura di Emergenza-Urgenza potrebbe mettere in crisi la struttura e creare grosse difficolt\u00e0 nell\u2019erogazione del servizio\u201d. Attenzione anche alle basse temperature che, \u201cassociato all\u2019alcol aumentano il rischio di ipotermia\u201d, conclude Tamponi.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 giusto tenere a mente che l\u2019alcool \u00e8 una sostanza tossica per l\u2019organismo e che nei soggetti che non hanno un\u2019assuefazione alla sostanza pu\u00f2 determinare un\u2019intossicazione acuta che potrebbe portare anche al coma\u201d, spiega Attilio Bua, direttore del Pronto Soccorso di Olbia. \u201cCarnevale \u00e8 una festa che deve esser vissuta con responsabilit\u00e0: quindi invitiamo tutti a divertirsi, ricordandosi che alcol e droghe non possono che rovinare la festa\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carnevale \u00e8 un momento molto atteso nel Nord Sardegna, per questo la Asl di Olbia, nell\u2019intento di salvaguardare la salute dei propri assistiti, invita la&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102334"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102334"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102334\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}