{"id":102319,"date":"2013-02-05T17:20:39","date_gmt":"2013-02-05T16:20:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/05\/02\/2013\/tre-persone-denunciate-dai-carabinieri-per-truffa-e-sostituzione-di-persona-in-concorso-tra-loro"},"modified":"2013-02-05T17:20:39","modified_gmt":"2013-02-05T16:20:39","slug":"tre-persone-denunciate-dai-carabinieri-per-truffa-e-sostituzione-di-persona-in-concorso-tra-loro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2013\/02\/05\/tre-persone-denunciate-dai-carabinieri-per-truffa-e-sostituzione-di-persona-in-concorso-tra-loro\/","title":{"rendered":"Tre persone denunciate dai carabinieri per truffa e sostituzione di persona in concorso tra loro"},"content":{"rendered":"<p>Carabinieri della stazione di Ca-Villanova, al termine di un\u2019indagine, hanno identificato e denunciato in stato di libert\u00e0 gli autori di due truffe: due fatti distinti tra loro ma legati da un simile modus operandi.<\/p>\n<p>Tutto parte da due querele presentate il 28 novembre scorso e il 15 gennaio di quest\u2019anno da due disoccupati, una donna di 54 anni di Cagliari e un uomo di 33 anni di Mamoiada, che hanno in comune un bisogno: un posto di lavoro. Elemento di cui i tre (due in concorso tra loro) autori hanno approfittato, contando sulla disperazione delle vittime, disposte anche a pagare diverse centinaia di euro per inseguire la speranza di ottenere un lavoro.<\/p>\n<p>Le persone denunciate per truffa e sostituzione di persona in concorso tra loro, sono C. P., 50 anni di Cagliari, pregiudicato per reati della stessa specie, arrestato nel mese di novembre 2011, sempre per truffa, dalla stazione di Villanova, A.R., 43 anni di Quartu Sant\u2019Elena, pregiudicato e O. G., 48 anni di origine napoletana ma residente a Quartu Sant\u2019Elena, pregiudicato.<\/p>\n<p>I fatti - Nel primo caso C. P. si era presentato alla vittima (la donna 54enne), commerciante ambulante con evidenti difficolt\u00e0 economiche, mentre questa stava allestendo una bancarella nel mercato di Piazza Trento di Cagliari. Il presunto truffatore ha quindi instaurava un dialogo con la donna, millantando di essere un palombaro che stava eseguendo dei lavori nel porto canale di Cagliari. Quindi dopo avere evidentemente finto compassione per la sua deficitaria situazione economica, offriva alla donna il proprio aiuto promettendole di poter mediare per lei, perch\u00e9 venisse assunta come addetta alla mensa nella ditta per cui lavorava. Quindi prima di salutarla, per accreditarsi definitivamente la sua fiducia, la invitava a contattare diverse utenze telefoniche intestate a dei riferiti \u201ccolleghi\u201d che l\u2019avrebbero dovuta seguire nella burocrazia delle pratiche necessarie all\u2019assunzione. In realt\u00e0 alle varie utenze rispondeva sempre C. P., camuffando la voce e presentandosi con falsi nomi. In una di queste chiamate illudeva la vittima di una imminente assunzione, che per\u00f2 sarebbe stata legata obbligatoriamente al disbrigo urgente delle pratiche di \u201cassunzione immediata\u201d e \u201cbuona condotta\u201d per le quali necessitava di marche da bollo per un valore di 500 euro. La donna, attratta dalla proposta e pressata dalla fretta impostale dall\u2019uomo, in buona fede gli ha consegnava i soldi richiesti. Ma nonostante tutto questo la poveretta non ha ottenuto alcun lavoro, tantomeno \u00e8 pi\u00f9 riuscita a mettersi in contatto con il millantatore, che dopo avere ricevuto i soldi disattiva ogni utenza a lui riconducibile.<\/p>\n<p>Nel secondo caso un sedicente \u201cAlberti Gennaro\u201d ( in realt\u00e0 \u00e8 stato accertato essere O. G.), con la scusa di farsi dare un passaggio, ha offerto alla vittima del caso un posto di lavoro ben remunerato: il \u201cGennaro\u201d non ha per\u00f2 fatto alcuna pressione, ne ha insistito, ma ha gettato esclusivamente l\u2019amo all\u2019uomo di Mamoiada, dando a lui l\u2019onere di dover fare la prima mossa, tanto per rendere l\u2019adescamento pi\u00f9 credibile. Infatti, nel maggio 2012, ritrovatosi senza lavoro, la vittima ha contattato il sedicente \u201cAlberti Gennaro\u201d chiedendogli se l\u2019offerta fattagli tempo addietro fosse stata ancora valida: Alberti ha confermato la sua proposta e cos\u00ec, qualche mese dopo, la vittima \u00e8 stata contattata da un sedicente \u201cOrr\u00f9 Franco\u201d.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultimo, \u00e8 stato poi accertato che si chiama in realt\u00e0 chiamarsi A. R., dopo averlo raggirato con una marea di notizie false ed avergli dato un biglietto da visita riportante il suo falso nome, membro di una fantomatica ditta \u201cSodesco Travel&nbsp; Trasporti\u201d ovviamente inesistente, gli ha garantito un posto di lavoro come autista, a patto per\u00f2 che prendesse il modello cqc.<\/p>\n<p>Per tale ragione ha chiesto alla vittima 1000,00 euro in contanti per l\u2019acquisto delle marche da bollo necessarie al conseguimento del titolo: i soldi sono stati perci\u00f2 pagati dalla vittima nelle mani dell\u2019A.R., soldi per i quali quest\u2019ultimo ha emesso una fattura \u201capparentemente\u201d regolare. Da allora, nonostante le innumerevoli chiamate fatte dall\u2019uomo di Mamoiada all\u2019utenza di \u201cOrr\u00f9 Franco\u201d, si \u00e8 sentito replicare, con scuse sempre meno credibili, di non poter far fronte a quanto pattuito, fino a quando la vittima prendeva finalmente coscienza di essere stata oggetto di una truffa. Poi, il 17 gennaio scorso, i carabinieri della Stazione di Ca-Villanova, qualificandosi, hanno contattato l\u2019utenza utilizzata dal sedicente \u201cOrr\u00f9 Franco\u201d nella truffa, il malfattore ha provato a dissimulare la propria identit\u00e0 anche nei confronti dei militari, venendo tuttavia facilmente smascherato e collezionando un\u2019ulteriore denuncia anche&nbsp; per il reato di sostituzione di persona.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carabinieri della stazione di Ca-Villanova, al termine di un\u2019indagine, hanno identificato e denunciato in stato di libert\u00e0 gli autori di due truffe: due fatti distinti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102319"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102319"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102319\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}