{"id":102256,"date":"2013-01-16T17:20:39","date_gmt":"2013-01-16T16:20:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/16\/01\/2013\/carceri-sdr-algerino-detenuto-a-buoncammino-ingoia-forchetta-per-trasferimento-a-genova"},"modified":"2013-01-16T17:20:39","modified_gmt":"2013-01-16T16:20:39","slug":"carceri-sdr-algerino-detenuto-a-buoncammino-ingoia-forchetta-per-trasferimento-a-genova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2013\/01\/16\/carceri-sdr-algerino-detenuto-a-buoncammino-ingoia-forchetta-per-trasferimento-a-genova\/","title":{"rendered":"Carceri: Sdr, algerino detenuto a Buoncammino ingoia forchetta per trasferimento a genova"},"content":{"rendered":"<p><SPAN style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/SPAN>\u201cUn algerino di 32 anni M.K. che sta scontando una pena a 1 anno e 5 mesi di carcere, ha ingoiato una forchetta per protestare contro il mancato trasferimento a Genova. L\u2019uomo che finir\u00e0 di scontare la pena tra meno di un anno, si trova a Buoncammino da 7 mesi essendo stato sfollato dal carcere ligure di Marassi\u201d. Lo rende noto l\u2019associazione \u201cSocialismo Diritti Riforme\u201d in seguito a un colloquio effettuato con il detenuto dai volontari. Nel corso dell\u2019incontro con il cittadino algerino \u00e8 emerso che il grave gesto autolesionistico non \u00e8 stato l\u2019unico. L\u2019uomo infatti ha ingoiato un\u2019altra forchetta che per\u00f2 \u00e8 riuscito ad espellere.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta \u2013 sottolinea Maria Grazia Caligaris, presidente di SdR \u2013 di una persona privata della libert\u00e0 che soffre particolarmente la distanza dai familiari. Sostiene infatti di avere un fratello a Genova ma le condizioni sanitarie, la conoscenza di un italiano approssimativo e la difficolt\u00e0 a dare indicazioni precise sulla parentela rendono la sua situazione particolarmente difficile. Nei giorni scorsi, in seguito alla nuova ingestione della forchetta, \u00e8 stato ricoverato in Ospedale per provvedere alla rimozione della pericolosa posata. Giunto a destinazione per\u00f2, forse perch\u00e9 non aveva compreso il motivo del ricovero, ha firmato il foglio di dimissioni ed \u00e8 tornato a Buoncammino. Una dimostrazione palese del disagio in cui si trova\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa vicenda \u2013 evidenzia Caligaris \u2013 presenta tuttavia dei tratti che qualificano negativamente l\u2019iniziativa del Dipartimento dell\u2019Amministrazione Penitenziaria. E\u2019 evidente che l\u2019algerino \u00e8 stato trasferito in Sardegna per alleggerire il numero di ristretti nella struttura di Genova ma la motivazione appare piuttosto punitiva anzich\u00e9 razionale. Una persona che mostra evidenti segnali di malessere non pu\u00f2 essere considerata una patata bollente di cui disfarsi allontanandola laddove invece avrebbe potuto accedere a una pena alternativa tenendo conto della svuota carceri e della pena non particolarmente gravosa\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPurtroppo \u2013 conclude la presidente di SdR \u2013 l\u2019amministrazione sembra dimenticare che spesso i cittadini extracomunitari in stato detentivo sono poveri diavoli che hanno bisogno soltanto di essere reinseriti in societ\u00e0 attraverso iniziative rieducative e promuovendo azioni per consentire loro di avere un lavoro almeno per il sostentamento. Restando cos\u00ec la situazione, nonostante la buona volont\u00e0 del Direttore, degli Agenti e dei Medici, non \u00e8 possibile contenere la disperazione di queste persone. La speranza almeno per M.K. \u00e8 che possa tornare a Genova e ritrovare i parenti per concludere positivamente la sua triste esperienza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;\u201cUn algerino di 32 anni M.K. che sta scontando una pena a 1 anno e 5 mesi di carcere, ha ingoiato una forchetta per protestare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102256"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102256"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102256\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102256"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}