{"id":101786,"date":"2013-01-31T17:20:38","date_gmt":"2013-01-31T16:20:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/31\/01\/2013\/lavori-consiglio-sardegna---legge-elettorale-prosegue-la-discussione-con-gli-interventi-dei-capigruppo"},"modified":"2013-01-31T17:20:38","modified_gmt":"2013-01-31T16:20:38","slug":"lavori-consiglio-sardegna-legge-elettorale-prosegue-la-discussione-con-gli-interventi-dei-capigruppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2013\/01\/31\/lavori-consiglio-sardegna-legge-elettorale-prosegue-la-discussione-con-gli-interventi-dei-capigruppo\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Sardegna &#8211; Legge elettorale, prosegue la discussione con gli interventi dei capigruppo."},"content":{"rendered":"<p>Sotto la presidenza del presidente Claudia Lombardo sono ripresi al pomeriggio i lavori dell\u2019Aula, impegnata con la discussione della legge elettorale ai sensi dell\u2019articolo 15 dello Statuto speciale.<\/p>\n<p>Il primo a parlare, sull\u2019ordine dei lavori, \u00e8 stato l\u2019assessore agli Enti locali Nicola Rassu, che ha chiesto che l\u2019Aula esamini con procedura abbreviata per il dl 481. L\u2019Aula si \u00e8 espressa a favore della riduzione dei termini.<br \/>Cuccureddu (Mpa) ha preso la parola sulla legge elettorale e ha detto: \u201cNon penso che questo tema interessi poco i sardi. Mi auguro che lo stralcio fatto ieri non significhi buttare a mare il lavoro di un anno in materia di riforme. Se vogliamo salvare la democrazia dalla demagogia, da chi ha in spregio gli eletti, bisogna necessariamente avvicinare i cittadini, attraverso i Comuni, alle decisioni quotidiane. E bisogna ripensare poi il potere della democrazia rappresentativa. Se fallisce la legislatura su questo tema non \u00e8 un fallimento della maggioranza Cappellacci ma di ciascuno di noi\u201d.<br \/>L\u2019oratore ha poi proseguito sul sistema della doppia preferenza ricordando \u201cquante distorsioni in passato si sono verificate per colpa delle preferenze multiple\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 intervenuto anche Michele Cossa (Riformatori) che ha detto: \u201cPrendiamo atto della nascita in quest\u2019Aula di un fronte largo e consociativo teso a&nbsp; vanificare l\u2019effetto dei referendum. Spesso sono stati approvati testi di dubbia se non certa illegittimit\u00e0 costituzionale. Dunque, l\u2019argomento utilizzato ieri contro i referendum delle Province \u00e8 pretestuoso e omissivo. Siamo convinti che il commissariamento sia l\u2019unica strada percorribile perch\u00e9 non vediamo altra via per arrivare alla riforma. Se non fosse stato per i referendum, probabilmente sarebbe passata inosservata la decadenza&nbsp; della legge per la riduzione dei consiglieri regionali\u201d. Nel merito della legge elettorale Cossa ha detto: \u201cE\u2019 alto il rischio denunciato da Maninchedda, quello di fare un pasticcio, a un sistema elettorale rappezzato\u201d.<\/p>\n<p>Per Uras (Sel) \u201cquesto \u00e8 un argomento morto perch\u00e9 \u00e8 diventato difficile organizzare attorno a un tema come questo un dibattito e una maggioranza privi di interessi di gruppo e non di interessi generali. Queste quattro norme non sono una grande cosa e sono anche obbligata. Fosse stato per me avrei cancellato questa aberrazione del presidenzialismo, che ha prodotto dieci anni di instabilit\u00e0 e di improduttivit\u00e0. Che ha prodotto a volte arroganza e non un coordinamento delle migliori qualit\u00e0. Io avrei dato personalit\u00e0 propria al Consiglio regionale e una piena funzione di controllo dell\u2019operato dell\u2019esecutivo, libero dai condizionamenti del presidente pure eletto dal popolo\u201d. L\u2019oratore ha anche aggiunto: \u201cSe fosse stato per me avrei fatto due liste, una di uomini e una di donne, garantendo l\u2019elezione di una donna per ogni territorio, anche quello meno popolato\u201d.<br \/>Per Giulio Steri (Udc) \u201c\u00e8 evidente che in questo scorcio di legislatura chi si batte ora per le riforme in realt\u00e0 lo ha fatto per richiamare demagogicamente l\u2019elettorato. Non perch\u00e9 si crede nelle riforme.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Non si pu\u00f2 salvaguardare la propria posizione, la propria rielezione e insieme perseguire l\u2019interesse generale. Non siamo dunque riusciti a fare le riforme e dunque ora ci tocca questa legge necessitata. Grazie presidente Lombardo perch\u00e9 ieri, nonostante l\u2019indegna gazzarra in Aula, lei \u00e8 riuscita a far proseguire i lavori\u201d. Nel merito della legge in discussione, l\u2019oratore ha detto. \u201cIl listino dei nominati viene eliminato ma sarebbe stato opportuno inserire invece un listino regionale di eletti con la preferenza\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 intervenuto poi Pietro Pittalis (Forza Italia), che ha esordito: \u201cNon aggiungo complessit\u00e0 a una materia gi\u00e0 complessa. Per\u00f2 \u00e8 chiaro che non si pu\u00f2 procedere nel dibattito mettendo in primo piano il proprio tornaconto. Onorevole Floris, lei dai banchi dell\u2019Aula ha detto delle cose politicamente agli antipodi. Se avesse detto le stesse cose da assessore alle Riforme sarebbe nato un caso politico. Noi siamo per rafforzare il bipolarismo e ricordiamo bene i sei governi del presidente Palomba\u201d. Dopo la premessa e dopo aver invitato il presidente Maninchedda a ritirare le dimissioni, l\u2019oratore ha aggiunto: \u201cAver stralciato alcuni punti dalla Statutaria non vuol dire aver ucciso la legge ma semplicemente aver posticipato la discussione di alcuni punti critici. Noi non abbiamo la soluzione, siamo aperti al confronto con tutte le forze politiche, concordando le soluzioni che rendano un sistema di regole per le legislature a venire. Noi siamo perch\u00e9 si mantengano le otto circoscrizioni elettorali, perch\u00e9 si elimini il listino dei nominati e perch\u00e9 la rappresentanza di genere sia garantita\u201d.<\/p>\n<p>Diana (Pd) ha ringraziato Cossa per i complimenti espressi sulle primarie del Pd ma ha aggiunto. \u201cNon accetto per\u00f2 l\u2019idea di far parte di un fronte consociativo per fermare le riforme. In maggioranza ci sono i Riformatori, non ci siamo noi: escano da un luogo di traditori, siano coerenti e permettano la fine dell\u2019agonia di questa legislatura e della vostra inconcludenza. Noi non siamo corresponsabili di scelte che appartengono esclusivamente alla maggioranza. Noi siamo pronti a collaborare per concludere questo testo ma non c\u2019entriamo nulla con la vostra inconcludenza. Noi siamo per l\u2019elezione diretta, per la conferma del voto disgiunto e degli otto collegi. Siamo per una piena rappresentanza di genere, per il premio di maggioranza che soprattutto con la riduzione a sessanta consiglieri \u00e8 necessaria. Dobbiamo invece discutere dello sbarramento di colazione e di lista, per puntare verso un bipolarismo pi\u00f9 accentuato\u201d.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019intervento dell\u2019on. Diana la presidente Lombardo ha dichiarato conclusi i lavori che riprenderanno domattina alle 10 con il Documento 33\/A e la relazione della commissione di inchiesta sulla mancata applicazione delle leggi della Regione.<\/p>\n<p>Lavoro - Liori incontra Corecom: 'Massima attenzione per difficolt\u00e0 emittenza televisiva privata'<\/p>\n<p>\u201cSono consapevole della pesante crisi che investe il settore dell\u2019emittenza televisiva sarda, con pesanti ripercussioni occupazionali. Perci\u00f2, gi\u00e0 nel 2012 avevo individuato un intervento, nell\u2019ambito del programma \u201cWelfare to work\u201d, rivolto ai lavoratori del settore collocati in ammortizzatori sociali, che prevedeva aiuti economici per la realizzazione di specifici percorsi di aggiornamento professionale. Ed intendo ripeterlo anche quest\u2019anno.\u201d<\/p>\n<p>Lo ha detto, questa mattina, l\u2019assessore del Lavoro, Antonello Liori, durante l\u2019incontro con una delegazione del Comitato regionale sardo per le comunicazioni (Corecom), composta dal presidente Giorgio Atzori e da Mario Carboni, Guido Spano e Stefania Versari. Il presidente Atzori ha chiesto all\u2019Assessore Liori collaborazione fattiva per affrontare l\u2019emergenza del settore, considerato fondamentale per il pluralismo dell\u2019informazione. Si \u00e8 concordato che la prossima settimana si svolger\u00e0 un incontro tecnico tra il Corecom e gli uffici dell\u2019Assessorato. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sotto la presidenza del presidente Claudia Lombardo sono ripresi al pomeriggio i lavori dell\u2019Aula, impegnata con la discussione della legge elettorale ai sensi dell\u2019articolo 15&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101786"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101786"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101786\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}