Barumini (Vs), 10 Ott 2026 - Sinergia istituzionale, celerità d’intervento e rete di protezione per le vittime vulnerabili. Sono stati questi i temi al centro della conferenza tenutasi ieri, venerdì 9 ottobre, presso la Sala Circolare del centro espositivo “Giovanni Lilliu” di Barumini, dedicata all’approfondimento della normativa sul Codice Rosso e alla tutela degli orfani speciali, i minori vittime collaterali di reati domestici e di genere.
L’evento ha visto la partecipazione della Procuratrice della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Cagliari, Dott.ssa Maria Beatrice Zanotti, affiancata dai vertici e dai militari del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri cagliaritana, in un tavolo di confronto mirato a rafforzare la cooperazione tra Magistratura e Forze dell’Ordine territoriali.
L’incontro si è aperto con un indirizzo di saluto da parte del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cagliari, Generale di Brigata Luigi Grasso che, nel sottolineare l’importanza dell’evento quale preziosa opportunità di confronto diretto con il massimo esponente della magistratura dei minori, ha ribadito la delicatezza della materia tratta e il costante e quotidiano impegno dell’Arma soprattutto nell’ascolto e nella prevenzione a cura delle Stazioni Carabinieri, veri e propri presidi di prossimità sociale.
I temi chiavi dell’incontro sono stati l’operatività del “Codice Rosso”: è stata evidenziata l’importanza delle corsie preferenziali di tutela per le donne e i minori coinvolti e dell’intervento tempestivo di fronte alle segnalazioni di violenza di genere e intrafamiliare, sottolineando il ruolo decisivo delle Stazioni dei Carabinieri capillarmente presenti sul territorio. Altresì è stata fatta una carrellata degli strumenti legislativi in possesso della polizia giudiziaria e da utilizzare per garantire la massima celerità di fronte alle denunce di violenza di genere e domestica; tutela ed assistenza agli orfani speciali: un focus specifico è stato dedicato alla presa in carico multidisciplinare dei minori rimasti privi del sostegno genitoriale a seguito di crimini domestici, analizzando gli strumenti di supporto psicologico, legale ed economico previsti dalla normativa vigente; sinergia e prevenzione sul territorio: l’incontro ha ribadito l’importanza di un’azione coordinata tra la Procura per i Minorenni, le articolazioni investigative dell'Arma e la rete dei servizi socio-sanitari e dei centri antiviolenza locali, fondamentale per intercettare precocemente i contesti di disagio e impedire l’escalation dei reati.
La Procuratrice è stata anche accompagnata in una visita guidata alla mostra allestita negli spazi del centro espositivo, dal titolo “Il pensiero creativo, l’Arma contro la violenza”. L’esposizione, ideata e promossa dal Comando Provinciale Carabinieri di Cagliari e realizzata grazie alla comunione di intenti con la “Fondazione Barumini” e il Comune, raccoglie le opere di diversi artisti sardi e di militari dell’Arma. Attraverso la sensibilità e i linguaggi dell’arte, le opere esplorano il dramma della violenza sulle donne, mettendo in luce la dedizione e l’impegno quotidiano dei Carabinieri nella protezione e nella tutela delle persone più vulnerabili.









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