Stintino (SS), 8 Ott 2026 - Oltre trenta appuntamenti e un intero territorio che apre le sue porte, da scoprire attraverso esperienze, incontri, attività all'aria aperta e percorsi di valorizzazione delle eccellenze locali. Prende il via domani, venerdì 9 ottobre, a Stintino, la settima edizione del Festival del Turismo Itinerante e delle attività ludiche e sportive all'aria aperta, promosso dall'APS Camperisti Torres, che fino a domenica 11 ottobre trasformerà il borgo, autentica perla del nord-ovest della Sardegna, in un laboratorio di turismo sostenibile, partecipato e accessibile.
Dopo le edizioni ospitate nei territori di Ozieri, Viddalba e Tempio Pausania, il Festival torna sulla costa, scegliendo una delle destinazioni più suggestive della Sardegna per raccontarne il patrimonio ambientale, culturale e identitario anche al di fuori della stagione balneare. Una scelta che interpreta la vocazione della manifestazione: promuovere una Sardegna capace di accogliere durante tutto l'anno, valorizzando le comunità locali, le produzioni, le tradizioni e le opportunità offerte dal turismo lento ed esperienziale.
Il cuore della manifestazione sarà Piazza dei 45, che ospiterà l'arena degli eventi, gli spazi espositivi, gli stand istituzionali, le associazioni, l'area dedicata all'enogastronomia e i laboratori, questi ultimi già sold out. Da qui prenderà forma un programma diffuso, pensato per coinvolgere visitatori, famiglie, sportivi, appassionati di turismo itinerante, cittadine e cittadini, con iniziative capaci di coniugare scoperta del territorio, conoscenza e intrattenimento.
La natura e il turismo attivo saranno tra i grandi protagonisti delle tre giornate: escursioni nel Parco Nazionale dell'Asinara, trekking, itinerari in mountain bike e cicloturismo, kayak e canoa, percorsi del Cammino 100 Torri, orienteering urbano e attività alla scoperta della tradizione della vela latina offriranno l'opportunità di conoscere il territorio da prospettive differenti. Particolare attenzione sarà dedicata anche all'educazione ambientale e alla biodiversità, con esperienze di birdwatching e iniziative realizzate in collaborazione con il mondo della ricerca, tra cui l'Università di Sassari e il progetto di conservazione dei grifoni.
Accanto alle esperienze all'aria aperta, il Festival proporrà un articolato programma di incontri e approfondimenti dedicati alle prospettive del turismo sostenibile e alla valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e naturalistico del nord-ovest della Sardegna. Tra gli appuntamenti figurano la tavola rotonda sul sistema territoriale del nord-ovest, il confronto sulle attività esperienziali in ambiente naturale, l'incontro Dialoghi per la pace e la presentazione dell'aggiornamento della ricerca Sardegna tutto l'anno. Occasioni di confronto tra istituzioni, operatori, associazioni ed esperti per riflettere sulle opportunità di sviluppo di un turismo capace di superare la concentrazione stagionale dei flussi.
Uno spazio significativo sarà riservato all'enogastronomia e alle produzioni locali, con laboratori dedicati alla cucina tradizionale stintinese, show cooking, degustazioni, street food e proposte gastronomiche curate dagli operatori del territorio. Tra i prodotti al centro dell'edizione 2026 anche la tumbarella, dolce della tradizione locale, protagonista di un percorso di valorizzazione che intreccia memoria, cultura e identità gastronomica.
Il programma sarà arricchito da attività dedicate ai più piccoli, laboratori, esposizioni e appuntamenti musicali. Venerdì sera, alle 21.30, Piazza dei 45 ospiterà il concerto della Boom Box Band; sabato, alla stessa ora, sarà la volta delle sonorità blues di Francesco Piu in trio, mentre domenica pomeriggio la musica accompagnerà la conclusione della manifestazione con un concerto realizzato in collaborazione con il Festival delle Bellezze.
La settima edizione conferma inoltre la dimensione partecipativa del Festival, costruito attraverso una rete di collaborazioni che coinvolge amministrazioni pubbliche, enti, università, associazioni, realtà sportive, operatori turistici e mondo del volontariato. Un lavoro condiviso che mette in relazione le diverse risorse del territorio e contribuisce a promuovere un modello di accoglienza fondato sulla sostenibilità, sull'accessibilità e sulla qualità delle esperienze.
La manifestazione si concluderà domenica 11 ottobre con la cerimonia finale, la consegna dei riconoscimenti e l'annuncio della località che ospiterà l'ottava edizione del Festival del Turismo Itinerante nel 2027.
Il programma completo e le informazioni sulle attività sono disponibili su www.festivaldelturismoitinerante.com.












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