Press "Enter" to skip to content

La Regione rispetti le prerogative dei lavoratori. Stop immediato a decisioni che ledono le prerogative sindacali.

Cagliari, 7 Ott 2026 - “Il clima di perenne conflitto con i dipendenti che il campo largo, sta instaurando in regione inizia a diventare particolarmente inquietante e pericoloso”.

Lo dichiara in una nota il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia Paolo Truzzu, a seguito del fronte comune operato nei giorni scorsi dai Sindacati contro la grave e inammissibile disapplicazione delle norme poste a tutela dei diritti e delle prerogative sindacali poste in essere dai vertici della Direzione Generale del Personale.

Le organizzazioni sindacali rappresentative del Comparto Regione, Cisl Fp, Uil Fpl.Fesal e Clares, denunciano lo stravolgimento delle gerarchie delle fonti del diritto: gli uffici amministrativi, pretendono infatti, di far valere delibere di Giunta e atti amministrativi o Leggi Regionali anziché le leggi Nazionali sulla Contrattazione Collettiva vincolante.

“Le storiche tutele contrattuali previste dallo statuto dei lavoratori sono state “sorpassate” da atti amministrativi secondari e questo dimostra ancora una volta quanto il campo largo sia lontano dalla reale tutela dei diritti dei lavoratori” dichiara Truzzu. 

I Sindacati hanno inviato una formale diffida alla Direzione Generale del Personale richiedendo la revoca del provvedimento onde evitare che si creino gravi precedenti nell’applicazione della tutela dei diritti e delle tutele sindacali nel Sistema Regione Sardegna.

“Quanto successo è un fatto gravissimo e purtroppo non è nemmeno un caso isolato, perché registriamo la denuncia di un continuo stato di malessere da parte delle organizzazioni sindacali e dei singoli lavoratori, che non riguarda solo la Regione, ma anche le partecipate, e come dimostrano i fatti di cronaca di questi giorni, anche delle aziende sanitarie” afferma Paolo Truzzu.

“Questo continuo tirare la corda comprimendo i diritti dei lavoratori, che sono il vero motore della macchina regionale, rischia di trasformarsi in un pericoloso boomerang per l’Amministrazione. Ecco perché chiediamo una forte presa di posizione dell’Assessore al Personale, affinché possa fugare il dubbio che dietro certe decisioni ci sia un chiaro indirizzo politico” conclude Truzzu. Com

Comments are closed.