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Esercitazione congiunta Guardia di Finanza – Soccorso alpino speleologico Sardegna.

Cagliari, 6 Ott 2026 - Nelle giornate del 19 e 20 settembre sono proseguite le esercitazioni congiunte avviate agli inizi di agosto tra Guardia di finanza e Corpo Nazionale Alpino e Speleologico (C.n.s.a.s.). Le attività sono state finalizzate a perfezionare le tecniche di ricerca e soccorso in ambiente impervio di media e alta montagna, mediante una proficua integrazione operativa con il SASS (Soccorso Alpino Speleologico Sardegna), volta al rafforzamento della capacità di intervento a tutela della vita umana.

Come per il precedente complesso addestrativo, l’attività è stata promossa e coordinata dal Centro di Aviazione di Pomezia, con il supporto di personale istruttore di soccorso alpino individuato dalla Scuola Alpina di Predazzo e ha visto impegnati i soccorritori del dispositivo del Comando Regionale Sardegna. L’esercitazione è stata svolta in sinergia con il personale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della Sardegna a cui si è aggiunto un Istruttore nazionale della Snate (Scuola Nazionale Tecnici del Cnsas).

Gli addestramenti hanno avuto il duplice scopo di perfezionare le principali tecniche di soccorso mediante un proficuo lavoro di squadra, ottimizzando le risorse in caso di scenari d’intervento reali e, al contempo, è stata effettuata l’abilitazione dei soccorritori isolani alle procedure in uso al Corpo da adottare a bordo delle “Volpi”. I differenti contesti operativi hanno consentito al personale di addestrarsi in scenari caratterizzati da crescente complessità, impiegando le principali tecniche di ricerca, soccorso e recupero. L’impiego degli elicotteri AW139 e AW169 del Centro di Aviazione ha permesso di effettuare numerose simulazioni operative di recupero mediante verricello delle squadre di soccorso, evacuazione di feriti, elisoccorso e trasporto di personale anche mediante presidi sanitari quali barelle, perfezionando il coordinamento tra piloti, operatori al verricello, tecnici del Soccorso Alpino e personale specializzato del Corpo. Tra i momenti più significativi dell’attività addestrativa va segnalata l’attività congiunta svolta in notturna, mediante l’uso di visori NVG (Night Vision Goglles), durante la quale sono stati simulati dei recuperi di scalatori bloccati in parete.

Le operazioni sono state precedute da dedicati briefing tecnici congiunti, finalizzati alla pianificazione delle attività e alla condivisione delle procedure operative, elemento fondamentale per garantire elevati livelli di interoperabilità tra le differenti componenti impiegate. L’esercitazione rappresenta la fisiologica prosecuzione dei rapporti di collaborazione avviati con il Protocollo d’Intesa sottoscritto nel 2021 tra la Guardia di finanza e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, cui ha fatto seguito, in ambito regionale, l’accordo tra il Comando Regionale Sardegna e il Servizio Regionale del C.n.s.a.s., volto a rafforzare la collaborazione operativa, promuovere l’addestramento congiunto e accrescere l’efficacia e l’efficienza degli interventi di ricerca e soccorso a tutela della collettività.

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