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Truffa anziani: cinque i colpi messi a segno, arrestato un 33enne e recuperata refurtiva per un valore complessivo di oltre 60mila euro.

Sassari, 2 Ott 2026 - Nella tarda serata del 30 settembre scorso, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Sassari, hanno arrestato in flagranza di reato, un trentatrenne di origini campane ritenuto responsabile di almeno 5 truffe messe in atto tra il 29 ed il 30 settembre con la nota tecnica del finto Carabiniere.

L’attività info-investigativa è immediatamente scattata a seguito della presentazione delle denunce contro ignoti, da parte delle vittime, per truffa aggravata presso la Stazione Carabinieri del capoluogo turritano.

Da subito i militari hanno intuito che dietro agli odiosi episodi predatori si nascondesse la mano dello stesso autore, dato che, nel corso delle verbalizzazioni era infatti emerso con chiarezza il medesimo modus operandi. Infatti, tutte le vittime sono state contattate telefonicamente su utenze fisse da un individuo che si qualificava come Maresciallo dei Carabinieri, che puntualmente le metteva in allarme descrivendo un asserito furto di gioielli da poco consumato, motivo per il quale erano in corso accertamenti volti ad individuare i responsabili. Più in particolare, il malfattore, con vari raggiri, ha convinto le vittime della necessità di dover procedere ad un riscontro, inducendo dunque i denuncianti a consegnare tutti i preziosi presenti in casa ad un collega che si sarebbe presentato alla loro porta in abiti civili. E subito dopo come da copione, l’azione svolta dai malviventi si è ripetuto per diverse volte, tuttavia, l’intervento tempestivo degli investigatori dell’Arma, ha messo fine al disegno criminoso ideato dai truffatori.

Quindi i militari della Sezione Operativa della compagnia del capoluogo turritano, sono riusciti a rintracciare uno dei colpevoli, il finto Carabiniere che si presentava presso il domicilio delle vittime designate, riuscendo a bloccarlo mentre tentava di dileguarsi, con uno zaino al seguito, dall’abitazione dell’ultima, in ordine cronologico, delle vittime.

All’interno dello zaino i Carabinieri hanno rinvenuto la somma contante di 445,00 euro e diversi monili in oro del peso di 370 grammi, e circa 20 grammi d’argento, per un valore complessivo stimato in circa 50 mila euro, consistente nel solo provento dell'ultima truffa.

Pertanto il denaro e i preziosi, sottoposti a sequestro, dopo le verifiche e gli accertamenti del caso, sono stati restituiti ai legittimi proprietari. La successiva perquisizione presso il B & B, dove aveva trovato alloggio, il sedicente Carabiniere, ha consentito di rinvenire un involucro contenente altri monili in oro provento dei reati del peso complessivo di circa 102 grammi, sul cui sono in corso accertamenti tesi a stabilire l’identità degli aventi diritto.

In seguito, il campano è stato dichiarato in arresto, a termine delle formalità di rito, e poi su disposizione dell’A.G. sassarese, condotto e rinchiuso presso la casa circondariale di Sassari - Bancali, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

È doveroso rilevare che l’indagato di oggi è, allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza.

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