Cagliari, 2 Sett 2026 – Gli agenti della Sezione Falchi della Squadra Mobile della Questura di Cagliari, nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, hanno arrestato ieri, nell’ambito dei servizi predisposti dalla Questura di Cagliari per il contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti nell’hinterland cittadino, ha tratto in arresto un 33enne di Elmas, ritenuto presunto responsabile dell’ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è stata condotta dagli investigatori della Sezione Falchi della Mobile che, a seguito di una mirata attività info-investigativa, avevano concentrato l’attenzione sull’abitazione dell’uomo, sospettata di essere utilizzata quale base logistica per la detenzione e la successiva cessione di sostanze stupefacenti. I poliziotti hanno pertanto predisposto uno specifico servizio d’osservazione nei pressi dell’immobile, finalizzato a monitorare i movimenti del 33enne e l’eventuale presenza di soggetti riconducibili all’attività di spaccio.
Nel corso del servizio, accortosi della presenza del personale della Polizia di Stato e dell’imminente controllo, il giovane avrebbe tentato di sottrarsi all’intervento, raccogliendo rapidamente lo stupefacente in suo possesso e cercando di allontanarsi. Ma, il tentativo di fuga è stato tuttavia immediatamente interrotto dai Falchi, che sono riusciti a bloccarlo dopo pochi istanti.
La successiva perquisizione personale e domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare oltre 100 grammi di Marijuana e circa 25 grammi di Hashish, oltre a materiale per la pesatura e il confezionamento delle dosi.
Inoltre nel corso dell’operazione antidroga, sono stati rinvenuti 2.800 Euro in contanti, somma ritenuta riconducibile, allo stato degli accertamenti, alla presunta attività di spaccio.
Al termine degli adempimenti di rito, il 33enne è stato quindi dichiarato in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del giudizio con rito direttissimo.
Stamattina, a seguito dell’udienza di convalida, il G.i.p. ha convalidato l’arresto con l’applicazione della misura dell’obbligo di firma.












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