Cagliari, 23 Giu 2026 – La V Commissione (Attività produttive), presieduta da Antonio Solinas (Pd), ha espresso parere favorevole, con l’astensione dei consiglieri di minoranza, su cinque delibere della Giunta regionale relative al settore dell’artigianato e del commercio. Il voto è arrivato dopo l’audizione dell’assessore regionale del Turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, che ha illustrato i provvedimenti. Tutte le iniziative dell’Esecutivo prevedono una maggiore attenzione per i giovani sotto i 35 anni, le attività femminili e quelle che operano nei comuni sardi con una popolazione inferiore ai 5000 abitanti.
Soltanto sul primo parere “Disposizioni attuative per la concessione di contributi in conto interessi e in conto capitale relativi alle operazioni di credito agevolato di cui all'art. 37 della legge 25 luglio 1952, n. 949, e per la concessione di contributi in conto canoni su operazioni di locazione finanziaria di cui all'art. 23, comma 1, della legge 21 maggio 1981, n. 240”, la Commissione ha presentato delle osservazioni. La novità prevista dalla norma riguarda la possibilità di destinare un sesto dell’intero finanziamento, circa 5 milioni di euro, alle nuove iniziative, con l’obiettivo di supportare l’incremento del numero delle imprese artigiane e non sostenere soltanto quelle esistenti.
Le novità previste nel parere 137 “Contributi alle imprese artigiane coinvolte nel passaggio generazionale. Direttive e criteri di attuazione” riguardano l’ampliamento della platea a parenti fino a quarto grado e a dipendenti che lavorano in azienda da almeno tre anni, e l’incremento degli importi concedibili a giovani, imprese femminili e attività operative nei piccoli comuni. Si tratta, ha spiegato l’assessore, di una misura importante che permette di tutelare le imprese storiche.
Sul P138 “Disposizioni attuative per la concessione di contributi alle imprese artigiane per il conseguimento di certificazioni di qualità, abilitazioni e patentini necessari per lo svolgimento di attività specialistiche, e per l'implementazione di percorsi finalizzati al riconoscimento dell’Indicazione geografica protetta (IGP) dei prodotti artigianali”, l’assessore ha detto che si tratta di una misura che sta riscuotendo grande successo perché riguarda tutte le certificazioni di qualità che rendono competitive le imprese. Tra le novità l’ampliamento della Certificazione Igp anche all’artigianato e un aumento del massimale concedibile fino a 40mila euro anche per il mantenimento e i rinnovi.
Nessuna particolare novità sul Parere 139 che riguarda “Disposizioni attuative per la concessione di contributi alle imprese del comparto commercio per il conseguimento di certificazioni di qualità, abilitazioni e patentini, necessari per lo svolgimento di attività specialistiche”.
Per quando, invece riguarda il parere 140, che riguarda “Incentivi alle imprese artigiane per l'apprendistato (L.R. n. 12/2001). Modifica disposizioni di attuazione”, la novità è la diminuzione da 104 a 95 le ore mensili previste per l’apprendistato, che, però, dovranno essere certificate ed effettivamente svolte in azienda.
Nel corso della seduta sono interventi i consiglieri di minoranza Piero Maieli (FI) e Gianluigi Rubiu (FdI). Com











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