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Un sardo rientra per le festività di Pasqua in Sardegna ma viene arrestato dagli agenti del Posto Fisso dello scalo marittimo di Porto Torres. Il pregiudicato deve scontare oltre sei anni di Carcere per reati di violenza sessuale aggravata.

Porto Torres (SS), 14 Apr 2026 - Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e di vigilanza svolti presso lo scalo marittimo di Porto Torres, personale della Polizia di Stato in servizio presso il locale Posto Fisso, dipendente dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Sassari, ha dato esecuzione ad un ordine di carcerazione nei confronti di un uomo ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale aggravata. 

Durante i consueti controlli effettuati allo sbarco della nave proveniente da Genova, i poliziotti hanno proceduto all’identificazione dei passeggeri, attività che ha consentito d’individuare il soggetto destinatario di un provvedimento definitivo di esecuzione pena, emesso dall’Autorità Giudiziaria competente. 

Dagli accertamenti esperiti nell’immediatezza, è emerso che l’uomo, rientrato in Sardegna in occasione delle festività pasquali, doveva scontare più di 6 anni di reclusione per il reato di violenza sessuale. 

Quindi l’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato tratto in arresto e poi condotto e rinchiuso presso la casa circondariale di Sassari-Bancali. 

L’operazione testimonia l’efficacia dei dispositivi di controllo predisposti dalla Polizia di Stato anche presso gli snodi di traffico marittimo, nonché la costante attenzione nel rintraccio di soggetti destinatari di provvedimenti restrittivi, garantendo così sicurezza e legalità sul territorio. 

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