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Il voto degli ungheresi travolte Vance, Trump e Orban per 16 anni agente russo infiltrato in Europa. Ma ora l’Ungheria volta pagina, e chiude per sempre l’era Orbán. Magyar ha la super maggioranza: “Stiamo con UE e Nato”.

Budapest, 13 Apr 2026 - Le elezioni parlamentari del 12 aprile 2026 segnano una svolta per l'Ungheria, decretando la fine di un'era politica durata 16 anni. Quella di Orban, agente infiltrato ma non occulto, russo, in Europa, e sodale del criminale dei criminali di guerra Putin e Netanyahu.

Infatti, ieri sera, il partito d'opposizione ungherese, Tisza, guidato da Péter Magyar, ha ottenuto una vittoria travolgente e con 138 seggi supera in Parlamento la maggioranza dei due terzi (la cosiddetta "super-maggioranza") che permette di modificare la Costituzione. Il partito Fidesz del premier uscente Viktor Orbán è fermo a 55 seggi, la destra ancor più estrema di Mi Hazánk ne avrebbe 6.

L'affluenza è stimata al 77,8%, la più alta nella storia post-comunista del Paese.

La vittoria di Magyar è stata accolta con entusiasmo a Bruxelles. La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha celebrato l'esito su X scrivendo: "Questa notte il cuore dell'Europa sta battendo più forte in Ungheria".

Il leader dell'opposizione ungherese, Peter Magyar, ha conquistato la "supermaggioranza" dei due terzi dei seggi in Ungheria. A spoglio quasi concluso, con il 97,74% delle schede scrutinate, Tisza si aggiudica 138 seggi, oltre i due terzi dei 199 in palio. Viktor Orban, con il suo Fidesz, si ferma a 55. L'unica altra forza a entrare in Parlamento è l'ultradestra di Mi Hazank (Nostra patria), con 6 seggi.

In termini percentuali, Magyar si è imposto con il 53,6% dei consensi, contro il 37,7% di Orban. All'ultradestra va il 5,9%.

Il primo viaggio di Peter Magyar all'estero sarà a Varsavia, poi si recherà a Bruxelles per chiedere di "sbloccare i fondi Ue". Lo ha detto il leader di Tisza in piazza Batthyany, a Budapest, celebrando la vittoria su Viktor Orban. "L'Ungheria sarà un alleato forte dell'Ue e della Nato", ha ribadito.

Peter Magyar chiede al presidente ungherese, Tamas Sulyok, vicino a Fidesz, di "conferirgli il mandato per formare il governo il prima possibile", per poi "dimettersi". Il vincitore delle elezioni, dal palco del raduno di Tisza in piazza Batthyany, a Budapest, si è quindi rivolto al premier uscente Viktor Orban, chiedendogli di "astenersi da qualsiasi misura che limiti il margine di manovra del prossimo governo".

L'Ungheria "sarà di nuovo un alleato forte nella Ue e nella Nato". Lo ha dichiarato il vincitore delle elezioni ungheresi, il conservatore europeista Peter Magyar, rivolto alla folla dei sostenitori a Budapest, che intona nel frattempo "Ruszkik, haza", ovvero "russi, andate a casa", lo slogan della rivolta ungherese del 1956, soffocata nel sangue dai carri armati sovietici.

"Gli ungheresi hanno detto sì all'Europa". Lo ha detto Peter Magyar, sul palco del raduno di Tisza in piazza Batthyany, a Budapest, celebrando la vittoria su Viktor Orban. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è congratulato con Peter Magyar e il partito Tisza per "la loro schiacciante vittoria". In un post su X Zelensky ha scritto: "E' importante quando prevale un approccio costruttivo. L'Ucraina ha sempre cercato relazioni di buon vicinato con tutti in Europa e siamo pronti ad avanzare nella nostra cooperazione con l'Ungheria. L'Europa e ogni nazione europea devono rafforzarsi, e milioni di europei cercano cooperazione e stabilità. Siamo pronti per incontri e lavoro congiunto costruttivo a beneficio di entrambe le nazioni, nonché per la pace, la sicurezza e la stabilità in Europa".

"Ce l'abbiamo fatta, insieme abbiamo liberato l'Ungheria". Lo ha affermato Peter Magyar parlando ai suoi sostenitori a Budapest dopo la vittoria elettorale. "Ci siamo sbarazzati del regime di Orban - ha aggiunto citato dalla Bbc - Tisza non si è limitato a vincere le elezioni: tutti gli indizi puntano a una solida maggioranza di due terzi all'Assemblea nazionale. Ciò significa un trasferimento di potere pacifico ed efficiente".

"La nostra vittoria forse non sarà visibile dalla luna, ma è visibile ovunque in Ungheria", ha aggiunto Magyar facendo riferimento al discorso pronunciato da Orban in occasione della sua ultima vittoria alle elezioni politiche nell'aprile del 2022 dove appunto aveva dichiarato di aver ottenuto "una vittoria così grande che si può vedere dalla luna".

"L'Ungheria ha scelto l'Europa. L'Europa ha sempre scelto l'Ungheria. Un Paese riprende il suo cammino europeo. L'Unione si rafforza." Lo scrive la presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen in un tweet che ha fatto seguito alla prima positiva reazione, sempre su X, che la numero uno dell'esecutivo comunitario ha dedicato alla vittoria di Peter Magyar contro Viktor Orban.

Il Primo Ministro britannico Keir Starmer si è unito al coro di reazioni internazionali, inviando un messaggio di congratulazioni al leader del partito Tisza. Starmer ha definito la vittoria di Magyar un passaggio fondamentale non solo per l'Ungheria, ma per l'intero continente, descrivendola come un "momento storico" capace di ridare vigore ai valori democratici europei.

"Le elezioni di oggi in Ungheria sono davvero storiche: una vittoria per i cittadini. In un momento di minacce e guerra, la gente è scesa in piazza in numero record per far sentire la propria voce. Scegliendo la speranza invece dell'odio e delle menzogne, ha espresso un chiaro SÌ all'Europa, alla libertà e ai valori democratici." Lo dichiara la presidente del gruppo dei Socialisti Ue Iratxe Garcia Perez.

"Congratulazioni all'eurodeputato Peter Magyar per la vittoria nelle elezioni nazionali di oggi in Ungheria. Il posto dell'Ungheria è al cuore dell'Europa". Lo scrive su X la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, commentando l'esito delle elezioni in Ungheria.

La folla esulta, ride e si abbraccia a Budapest festeggiando la vittoria di Magyar alle elezioni. Per le strade della capitale ungherese si sentono cori e urla di gioia dopo che il premier uscente Viktor Orban ha ammesso la sconfitta.

"L'Ungheria ha deciso. Congratulazioni per la vittoria elettorale, caro Peter Magyar. Auspico una proficua collaborazione per un'Europa forte, sicura e soprattutto unita". Lo scrive su X il cancelliere tedesco Friedrich Merz.

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