Olbia, 9 Apr 2026 – I Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia, nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, hanno arrestato un giovane, ritenuto responsabile di cessione di sostanza stupefacente, al termine di un servizio mirato di osservazione nel centro cittadino.
L’attività è stata condotta nella zona di Corso Umberto, nelle adiacenze dell’ex stazione ferroviaria, area oggetto di particolare attenzione da parte dei militari anche in relazione a segnalazioni pervenute da cittadini.
Nel corso del servizio, i Carabinieri della Sezione Operativa olbiese, hanno individuato il giovane mentre cedeva una modica quantità di hashish a un acquirente, successivamente identificato e trovato in possesso della sostanza appena acquistata.
Gli accertamenti svolti nell’immediatezza, hanno consentito di rinvenire ulteriore stupefacente e una somma di denaro ritenuta provento dell’attività illecita.
Nel medesimo contesto, all’interno di un esercizio commerciale della zona, risultato utilizzato come base per l’attività di spaccio, sono state rinvenute ulteriori dosi di Cocaina e materiale per il confezionamento, sottoposti a sequestro.
L’attività è stata svolta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Tempio Pausania.
L’attività s’inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti e al contenimento di situazioni di degrado urbano, con particolare attenzione alle aree maggiormente sensibili della città.
Si autorizza la comunicazione della nota stampa come da decreto motivato n. 24 del Reg. 2026 del 09 aprile 2026 con la precisazione che i provvedimenti cautelari personali adottati, allo stato, si riferiscono esclusivamente alla fase cautelare e i fatti sopra riportati, allo stato, si riferiscono alla fase delle indagini preliminari fatto salvo giudizio di merito ed, eventualmente, del Giudice del Riesame. Il Procuratore della Repubblica Gregorio Capasso.








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