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Porte aperte al Centro per i Disturbi dello spettro autistico di Sassari.

Sassari, 2 Apr 2026 – “La Asl di Sassari è impegnata in prima fila per intervenire in maniera decisa per una diagnosi precoce dei disturbi, dello spettro autistico, volta al miglioramento della qualità di vita
dei nostri pazienti”. Questo l’appello di Lucia Porcu, responsabile della Ssd dei Disturbi dello spettro autistico. “Perche’ il nostro obiettivo è garantire a tutti i nostri pazienti un miglioramento dell’autonomia e della qualità della vita, intervenendo sulla diagnosi precoce che è l’elemento che ci permette di avviare un percorso di cura e di vita efficace”.
“Lo spettro autistico accompagna i nostri pazienti per tutto l’arco della vita, con bisogni che cambiano con l’individuo, ma i primi segnali di allarme sono individuabili sin dai 18 mesi di età, per questo è fondamentale intervenire, in collaborazione con i pediatri di libera scelta, con una diagnosi precocissima sin dai 24 mesi di età”.
Tra i segnali più comuni: la compromissione di tutte quelle che sono le capacità di relazione e comunicazione dei bambini; la presenza di interessi e comportamenti ristretti e ripetitivi. “La sintomatologia è molto soggettiva e variabile, per questo diventa fondamentale una diagnosi precoce che è rivolta anche alla prevenzione di quelle che sono le commorbilità psichiatriche e neurologiche, che con lo sviluppo hanno
un impatto importante sui pazienti, le famiglie e la società”, aggiunge la Porcu.
Questa mattina, in occasione della Giornata mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, istituita dalle Nazioni Unite nel 2007 per promuovere informazione, inclusione e rispetto dei diritti delle persone
con disturbo dello spettro autistico, la Ssd dei Disturbi dello spettro autistico della Asl di Sassari ha aperto le porte della struttura del complesso sanitario di Rizzeddu (palazzina N).
Anche il sindaco Giuseppe Mascia ha voluto partecipare alla giornata portando la sua stima e il suo supporto, insieme al Direttore del Dipartimento di Salute Mentale della Asl di Sassari, Paolo Milia, e
numerosi responsabili e dirigenti della Asl n. 1.
Un momento di apertura verso il territorio per sensibilizzare la comunità e sostenere le famiglie sull’importanza di garantire alle persone con disturbo dello spettro autistico il pieno esercizio dei
propri diritti, favorendo l’inclusione sociale, il rispetto e la partecipazione attiva alla vita della comunità, e far conoscere i servizi offerti nel Nord ovest della Sardegna.
Alcuni numeri - In Italia 1 bambino su 77, di età compresa tra i 7 e i 9 anni, presenta un disturbo dello spettro autistico: un deficit del neuro sviluppo della comunicazione e interazione sociale.
Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale, il 2 % della popolazione presenta sintomi dello spettro autistico e i pazienti di sesso maschile autistici, risultano essere 4,4 volte in più rispetto a quelli di sesso femminile. Un’alta percentuale presenta deficit d'attenzione e iperattività.
La Asl di Sassari ha in carico 1.300 pazienti, con un’età che va dai 18 mesi ai 60 anni. Com

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