Serramanna (SU), 26 Mar 2026 – Questa mattina, i Carabinieri della Stazione di Serramanna, con il prezioso supporto dei colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari nei confronti di una 33enne del posto.
Il provvedimento restrittivo scaturisce da una richiesta di aggravamento della misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, alla quale la donna era precedentemente sottoposta, prodotta dai militari dell'Arma e accolta dal Tribunale di Sorveglianza di Cagliari. Quindi la 33enne dovrà ora espiare una pena residua di tre anni, cinque mesi e ventuno giorni di reclusione, conseguente a condanne definitive per maltrattamenti in famiglia e per reati in materia di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, fatti risalenti al giugno del 2018 e avvenuti proprio nel comune di Serramanna.
Rintracciata dai militari, la donna è stata accompagnata in caserma e, al termine delle consuete formalità, è stata condotto e rinchiusa presso la Casa Circondariale di Uta, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’intervento odierno si inserisce nel quadro delle costanti e rigorose attività di controllo del territorio e di attento monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione. Un impegno che l’Arma dei Carabinieri conduce quotidianamente, con l'obiettivo di garantire la puntuale esecuzione dei provvedimenti giudiziari, tutelare le vittime di reati e assicurare il mantenimento della legalità e della sicurezza a favore dell'intera collettività.











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