Bitti (Nu), 20 Mar 2026 - Prosegue senza sosta l’impegno dei Carabinieri della Compagnia di Bitti nella tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione. Presso il salone parrocchiale del centro barbaricino, il Comandante della Compagnia ha tenuto un incontro informativo dedicato ai cittadini della terza età, volto a fornire strumenti concreti per riconoscere e prevenire i raggiri.
L’evento, che ha visto una partecipazione numerosa e attenta, rappresenta il proseguimento di un percorso di legalità già avviato lo scorso anno. La scelta di riproporre la lezione nasce dalla volontà dell’Arma di raggiungere quella parte di cittadinanza che non era riuscita a presenziare al precedente incontro, garantendo così una diffusione capillare delle buone prassi di sicurezza.
I temi trattati: dal "falso Carabiniere" alle insidie del web
Durante la conferenza, l’Ufficiale ha analizzato con dovizia di particolari le tecniche più ricorrenti utilizzate dai malviventi. Particolare enfasi è stata posta sulla truffa del "finto Carabiniere" o del "finto avvocato", in cui i malintenzionati simulano un’emergenza familiare (come un finto arresto o un incidente stradale) per estorcere denaro o monili alle vittime.
Oltre alle truffe "tradizionali", l'incontro ha affrontato le nuove frontiere del crimine informatico, termini spesso sconosciuti ma estremamente pericolosi: Phishing e Smishing: i messaggi ed e-mail ingannevoli che simulano comunicazioni bancarie; Vishing: le truffe telefoniche volte a carpire dati sensibili; Spoofing: la manipolazione dei numeri di telefono per far apparire la chiamata come proveniente da una fonte attendibile o istituzionale.
L'importanza della prevenzione
"La prevenzione è la nostra arma più efficace", ha ribadito il Comandante durante l'incontro. "Non bisogna mai cedere alla fretta o all'emozione del momento. Nessun Carabiniere chiede mai denaro o gioielli a domicilio".
L’incontro si è concluso con un vivace dibattito, durante il quale i presenti hanno potuto esporre dubbi e condividere esperienze personali, ricevendo consigli pratici su come comportarsi in caso di approcci sospetti. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito a tutti i cittadini a diffidare degli sconosciuti e a contattare immediatamente il 112 per qualsiasi segnalazione o necessità. Com










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