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Usava il muro di una casa disabitata come nascondiglio per la Cocaina, arrestato un 22enne dai Carabinieri della compagnia di Sanluri a Serramanna.

Serramanna (SU), 17 marzo 2026 – Un'attenta e prolungata attività d’osservazione del territorio ha permesso ai Carabinieri della compagnia di Sanluri, di assestare un nuovo colpo al traffico di sostanze stupefacenti nel Medio Campidano. Infatti, la notte scorsa, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sanluri, in stretta e sinergica collaborazione con il personale delle Stazioni di Serrenti e Barumini, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, hanno arrestato un 22enne disoccupato, residente a Serramanna e già noto alle Forze di Polizia, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L'operazione è l'epilogo di un'articolata indagine info-investigativa. Infatti, da diverse settimane, gli investigatori dell'Arma avevano registrato un anomalo e continuo viavai di persone, spesso a bordo di biciclette elettriche o monopattini, nei pressi di un'abitazione disabitata situata in una via del centro cittadino. E infine i sospetti che il luogo potesse essere utilizzato come base logistica e di stoccaggio per lo spaccio al dettaglio, hanno spinto i militari a predisporre dei mirati servizi di appostamento, mimetizzandosi nel contesto urbano per monitorare la situazione con discrezione.

L'intuizione si è rivelata vincente e proprio la scorsa notte, quando i militari hanno notato il giovane sopraggiungere in sella a una e-bike e questi, si è subito avvicinato al muro di recinzione della casa abbandonata e, con mossa fulminea, ha estratto un involucro da una cavità della struttura. Quindi i Carabinieri sono intervenuti immediatamente, bloccando il giovane prima che potesse allontanarsi. Il pacchetto appena recuperato è risultato contenere 15 grammi di Cocaina.

A quel punto, i militari hanno deciso di ispezionare accuratamente l'intera recinzione, scoprendo un vero e proprio deposito a cielo aperto: all'interno di altri due fori ricavati nel muro, erano stati abilmente occultati ulteriori nove involucri, contenenti complessivamente oltre 435 grammi della medesima sostanza.

Le operazioni si sono pertanto spostate presso l'abitazione del 22enne, dove la perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire ulteriori 8 grammi di Marijuana e la somma in contanti di circa 415 euro, ritenuta verosimile provento dell'attività illecita.

Ricostruita compiutamente la vicenda, tutto lo stupefacente e il denaro sono stati sottoposti a sequestro penale e messi a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per i successivi accertamenti di laboratorio, mentre il ragazzo, terminate le formalità di rito, è stato dichiarato in arresto, condotto e rinchiuso presso la Casa Circondariale "Ettore Scalas" di Uta.

L'intervento si inserisce nel quadro del costante e capillare presidio del territorio garantito quotidianamente dall'Arma dei Carabinieri, volto a prevenire e reprimere i fenomeni di criminalità diffusa. L'azione di monitoraggio delle aree urbane si conferma, ancora una volta, uno strumento fondamentale per smantellare le reti dello spaccio e tutelare la sicurezza e la salute delle comunità locali.

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