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Trump, distrutti siti militari Kharg. Iran, ‘spazzeremo via’ infrastrutture petrolifere legate a Usa.

Cagliari, 14 Mar 2026 - “Pochi istanti fa, su mio ordine, il comando centrale degli Stati Uniti ha eseguito uno dei più potenti raid aerei nella storia del Medio Oriente, annientando totalmente ogni obiettivo militare nel fiore all'occhiello dell'Iran: l'isola di Kharg”. Lo riferisce Donald Trump con un post su Truth, in merito all'isola da cui transita circa l'80% dell'export petrolifero di Teheran, finora risparmiata dagli attacchi. 

"Ho scelto di non spazzare via le infrastrutture petrolifere sull'isola di Kharg. Se l'Iran o altri dovessero interferire nel passaggio libero e sicuro delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz, riconsidererò subito quanto deciso". Lo afferma il presidente americano, Donald Trump.

Un attacco con drone ha colpito l'ambasciata statunitense a Baghdad. Lo ha reso noto un alto responsabile della sicurezza irachena.

Diverse esplosioni nelle zone occidentali e orientali di Teheran sono state udite da una troupe televisiva cinese durante una nuova ondata di attacchi israeliani sulla capitale iraniana. Le esplosioni si sarebbero verificate anche nei pressi del Ministero della Difesa iraniano. Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno successivamente annunciato di aver lanciato una nuova ondata di attacchi aerei su Teheran. L'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Tasnim ha riferito che le difese aeree della città erano state attivate per contrastare obiettivi ostili statunitensi e israeliani.

L'esercito iraniano ha promesso di “ridurre in cenere” le infrastrutture petrolifere ed energetiche legate agli Stati Uniti in Medio Oriente, in risposta alla minaccia di Donald Trump di attaccare l'isola di Kharg. “Tutte le installazioni petrolifere, economiche ed energetiche appartenenti alle compagnie della regione che sono in parte proprietà degli Usa o che collaborino con gli Usa - ha detto a i media di Teheran il Portavoce del quartier generale di Khatam Al-Anbiya, affiliato alle Guardie della Rivoluzione - saranno immediatamente distrutte e ridotte in cenere”.

Cinque aerei cisterna dell'aeronautica statunitense sono stati colpiti e danneggiati a terra presso la base aerea Prince Sultan in Arabia Saudita, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, che cita due funzionari statunitensi. Gli aerei, colpiti nei giorni scorsi da un attacco missilistico iraniano contro una base saudita, sono stati danneggiati ma non completamente distrutti e sono in fase di riparazione, ha riferito il giornale, aggiungendo che nessuno è rimasto ucciso negli attacchi.

Diverse esplosioni sono state sentite nelle primissime ore della notte a Doha, in Qatar. Lo riferiscono giornalisti dell'agenzia di stampa francese 'Afp' mentre l'Iran dopo l'attacco di Israele e Usa su Teheran sta amplificando la sua rappresaglia anche sui paesi del Golfo. Queste esplosioni sono arrivate poco dopo che il ministero dell'Interno del Qatar aveva annunciato l'evacuazione di alcune zone strategiche. Un giornalista dell'Afp ha riferito di aver visto dei caccia intercettori sorvolare il centro della capitale qatariota mentre intercettava due proiettili.

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