Cagliari, 13 Mar 2026 - La presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde ha partecipato questa mattina alla cerimonia di inaugurazione del 405° anno accademico dell’Università degli Studi di Cagliari, dedicato quest’anno all’esplorazione dell’universo e alla prospettiva scientifica legata all’Einstein Telescope. L’evento si è svolto al Teatro Carmen Melis di Cagliari alla presenza delle autorità accademiche, istituzionali e degli studenti.
La cerimonia è stata aperta dal Magnifico Rettore Francesco Mola. Sono intervenuti il prorettore alla Ricerca Luciano Colombo, Gaetano Melis in rappresentanza del personale tecnico-amministrativo e bibliotecario e gli studenti Balde Thierno Mamadou Saidou e Silvia Cotza. La prolusione è stata affidata a Marica Branchesi, docente di astrofisica, cosmologia e scienza dello spazio del Gran Sasso Science Institute, con un intervento dedicato al ruolo della Sardegna nell’esplorazione dell’universo e alle prospettive scientifiche dell’Einstein Telescope.
Nel suo intervento la presidente Todde ha richiamato il valore storico dell’ateneo cagliaritano e il ruolo dell’Università nello sviluppo della ricerca e della formazione delle nuove competenze. “Il tema scelto quest’anno, dedicato all’esplorazione dell’universo e all’Einstein Telescope, parla della frontiera della conoscenza. Ma parla anche del futuro della Sardegna”, ha affermato la presidente, sottolineando il contributo degli atenei di Cagliari e Sassari alla costruzione della candidatura del grande osservatorio europeo delle onde gravitazionali.
Todde ha ricordato le iniziative avviate negli ultimi mesi per rafforzare l’ecosistema della ricerca legato al progetto. Tra queste la nascita del centro di ricerca ET SunLab a Sos Enattos, l’apertura della sede sarda dell’INGV, l’arrivo della rete della ricerca GARR-T, l’attivazione dei laboratori ETIC a Monserrato e gli investimenti destinati alle imprese sarde interessate ai settori tecnologici collegati all’Einstein Telescope.
La presidente ha inoltre richiamato la recente missione istituzionale in Sassonia, dove la Regione ha ribadito la volontà di costruire una candidatura congiunta e rafforzare le collaborazioni scientifiche e tecnologiche. “L’Einstein Telescope rappresenta bene l’idea di Università che vogliamo sostenere: un’Università capace di misurarsi con le grandi sfide scientifiche del nostro tempo, di attrarre talenti, generare innovazione e offrire nuove opportunità alle giovani generazioni”, ha dichiarato Todde.
Rivolgendosi direttamente agli studenti, Todde ha richiamato il valore dello studio come strumento di libertà e di responsabilità verso la comunità. “Il sapere che costruite qui, tra queste aule, non è solo un titolo di studio. È uno sguardo sul mondo, è la capacità di leggere la complessità, di non accontentarsi delle semplificazioni. Questa terra ha bisogno del vostro talento, della vostra competenza e della vostra ambizione”.
La presidente ha quindi invitato le nuove generazioni a mettere competenze e talento al servizio del presente e del futuro dell’isola. “Se oggi parliamo di Einstein Telescope e di esplorazione dell’universo è perché qualcuno ha scelto di guardare più lontano. La Sardegna sta provando a fare lo stesso”. Red











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