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Sospesi gli arresti domiciliari: 29enne di Serdiana accompagnato in carcere dopo essere stato sorpreso con la droga.

Serdiana (SU), 7 Mar 2026 – Ieri pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Dolianova, supportati dai militari dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, hanno eseguito un’ordinanza di sospensione cautelativa della misura alternativa, con conseguente ordine di carcerazione, nei confronti di un 29enne originario di Cagliari ma domiciliato a Serdiana, già noto alle Forze di Polizia.

L’uomo si trovava sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, con l'applicazione del braccialetto elettronico, in relazione a un procedimento per maltrattamenti in famiglia. Il provvedimento di aggravamento, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Cagliari, è la diretta conseguenza di un controllo effettuato dai militari lo scorso febbraio, volto proprio a verificare il rigoroso rispetto delle prescrizioni imposte. In quella circostanza, ispezionando gli ambienti dell'abitazione, i Carabinieri avevano rinvenuto oltre 47 grammi di Marijuana e una modica quantità di Hashish nascosti tra la cucina e il soggiorno. Lo stupefacente era stato sequestrato e il giovane deferito in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio.

Quindi, alla luce di tale violazione, l'Autorità Giudiziaria ha deciso di revocare il beneficio della misura domiciliare. Ieri, durante le operazioni di notifica e di trasferimento in carcere, i militari hanno proceduto a una nuova perquisizione personale e domiciliare. Anche in questo caso l'intuizione degli operanti si è rivelata fondata: il 29enne è stato trovato nuovamente in possesso di piccole quantità di Marijuana e Hashish. Per questo motivo, oltre a dover affrontare l'aggravamento della misura, l'uomo verrà segnalato alla competente Autorità Prefettizia quale assuntore di sostanze stupefacenti.

Terminate le formalità di rito, il giovane è stato condotto presso la Casa Circondariale di Uta.

L’episodio si inserisce nel quadro del costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel capillare controllo del territorio e nel rigoroso monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure restrittive, un’attività fondamentale per garantire l'effettività delle disposizioni dell'Autorità Giudiziaria e tutelare la sicurezza e la serenità della collettività.

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