Press "Enter" to skip to content

Spaccio di cocaina a Pula: 32enne arrestato dai Carabinieri. Nascondeva la droga tra le fessure di un muro in una casa abbandonata.

Pula (Ca), 28 Feb 2026 – La notte scorsa, i Carabinieri della Stazione di Pula, Nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, hanno  arrestato un 32enne del luogo, disoccupato e già noto alle Forze di Polizia, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’attività trae origine da una mirata attività informativa, maturata grazie alla profonda conoscenza del territorio e alla quotidiana interlocuzione con la cittadinanza, che ha permesso ai militari di raccogliere e mettere a sistema una serie di sospetti emersi durante i costanti controlli di prossimità. Gli investigatori, monitorando con attenzione le abitudini e i movimenti dell'uomo, hanno individuato una dinamica anomala che ha portato a concentrare l'interesse operativo su un'abitazione privata e disabitata situata proprio accanto alla residenza del soggetto.

Pertanto, in base, i militari hanno pianificato ed eseguito uno specifico servizio di osservazione e appostamento, avendo ormai maturato la convinzione che l'edificio abbandonato venisse utilizzato come deposito sicuro per lo stupefacente. Durante il servizio, la pattuglia dell’Arma ha notato l’uomo scavalcare il muro di cinta che separa la sua proprietà dall’area monitorata, addentrandosi nei locali verosimilmente per prelevare la sostanza. Poi i Carabinieri hanno scelto di attendere che il soggetto uscisse dalla struttura prima di intervenire, bloccandolo in condizioni di massima sicurezza.

Sottoposto a perquisizione personale, il giovane è stato trovato in possesso di tre involucri in cellophane contenenti complessivamente 15,50 grammi di Cocaina, oltre a un bilancino di precisione perfettamente funzionante. La successiva perquisizione estesa alla casa abbandonata ha confermato pienamente le ipotesi investigative formulate: nascosti tra le fessure dei blocchetti di un muro, i Carabinieri hanno scoperto ulteriore materiale per il confezionamento delle dosi – del tutto identico a quello rinvenuto addosso all'uomo – e altri due bilancini elettronici.

Ricostruita la vicenda e terminate le formalità di rito, l’arrestato è stato riaccompagnato presso la propria abitazione e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio con rito direttissimo fissato per oggi.

L'operazione testimonia ancora una volta l'efficacia del costante monitoraggio del territorio e della capacità dell'Arma dei Carabinieri di intercettare tempestivamente fenomeni di illegalità diffusa, garantendo la sicurezza delle comunità locali attraverso una presenza vigile e una profonda conoscenza delle dinamiche sociali.

Comments are closed.