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Attacco Usa-Israele a Iran. Nuova ondata missili su basi Usa nel Golfo. Giallo su sorte di Khamenei.

Teheran, 28 Feb - L’attacco all'Iran comincia verso le 7 ora locale nel giorno della festività ebraica di Shabbat. Israele e Stati Uniti colpiscono più città iraniane, dove si segnalano esplosioni e colonne di fumo. "Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce - che ha definito - esistenziali alla propria sicurezza". Lo ha annunciato il ministro della Difesa Israel Katz, dichiarando "lo stato di emergenza immediato in tutto il Paese" dove risuonano sirene d'allarme.  

A Teheran il quartiere Pasteur dove risiede e lavora la Guida suprema Ali Khamenei viene bersagliato da almeno 7 missili, ma il leader è stato trasferito in un luogo sicuro. In Israele le sirene suonano alle 8 per il timore di una ritorsione iraniana. 

“Stiamo aiutando il popolo iraniano a ottenere la libertà contro una minaccia esistenziale”, ha dichiarato Netanyahu, mentre il governo dichiara lo stato di emergenza. Comunica di aver denominato l’operazione “Leone ruggente”, in assonanza con quella del giugno scorso chiamata "Leone rampante". Trump che si trova nel suo resort di Mar a Lago alle tre di notte, indossa un cappellino da golf bianco, e conferma l’attacco: dice di voler distruggere missili e industria missilistica iraniana, avverte che ci potranno essere vittime americane, ma soprattutto invita il popolo iraniano alla rivolta. 

Teheran ha risposto: "Da Usa e Israele nuova aggressione, risponderemo con forza" attivando una massiccia rappresaglia missilistica contro le basi americane del Golfo e su siti israeliani. L'Idf invita la popolazione a raggiungere i rifugi. La Cnn annuncia che Gli Stati Uniti non si fermeranno e che stanno pianificando attacchi per diversi giorni.

La presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni convoca riunione con vicepremier e il ministro della Difesa Guido Crosetto, poi la nota di Palazzo Chigi: Italia vicina agli iraniani che chiedono rispetto dei propri diritti. Il ministro degli esteri Antonio Tajani: “Non c'è da essere ottimisti su tempi guerra”.

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, alla domanda se potesse confermare che la leadership iraniana fosse in vita ha risposto che "non è nelle condizioni di confermare nulla" intervenendo alla Bbc. Nelle scorse ore sulla stampa israeliana sono state diffuse indiscrezioni sulla probabile uccisione negli attacchi israeliani della guida suprema iraniana, Ali Khamenei, mentre i media dell'opposizione iraniana hanno riferito dell'uccisione dei vertici militari. La tv iraniana aveva preannunciato nelle scorse ore un discorso di Khamenei che finora non è stato trasmesso. Tra gli obiettivi colpiti da Israele già questa mattina c'è la residenza di Khamenei.

È di 201 morti e 747 feriti il bilancio dei raid condotti da Stati Uniti e Israele in Iran. Lo riferisce la Mezzaluna rossa.

Israele sta indagando per verificare se la Guida suprema dell'Iran, Ali Khamenei, sia rimasta ferita negli attacchi lanciati contro Teheran dalle forze statunitensi e israeliane. Lo riferisce Haaretz.

Fonti israeliane anonime citate dall'emittente Channel 12 ritengono che la guida suprema dell'Iran, Ali Khamenei, sarebbe stato probabilmente ucciso in un attacco israeliano avvenuto oggi. La TV afferma che ci sarebbero "crescenti indicazioni" in tal senso. Al momento non esiste alcuna conferma ufficiale di questa notizia.

Le immagini satellitari pubblicate dal New York Times mostrano la distruzione del complesso a Teheran dove risiede la Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei, in seguito a un attacco aereo israeliano. Secondo un funzionario israeliano, Khamenei era tra i numerosi leader iraniani di alto rango presi di mira dagli attacchi delle Idf questa mattina, anche se al momento non è ancora chiaro il risultato di questi attacchi. Secondo fonti  interne di questa mattina il capo della teocrazia si era rifugiato in un luogo sicuro.


"Ci sono diversi edifici distrutti. Sebbene l'attuale ubicazione della Guida Suprema sia sconosciuta, il complesso è generalmente utilizzato come sua residenza ufficiale", spiega il New York Times.  

Negli attacchi israeliani sull'Iran di questa mattina si ritiene che siano rimasti uccisi anche il ministro della Difesa iraniano, Amir Nasirzadeh, e il comandante delle Guardie rivoluzionarie, il generale Mohammed Pakpour. Lo riporta la Reuters citando fonti a conoscenza delle operazioni militari israeliane e una fonte regionale. 

I pasdaran ha lanciato una nuova ondata di attacchi missilistici contro le basi statunitensi nel Golfo, in risposta agli attacchi israeliani e statunitensi contro l'Iran, ha riferito sabato la televisione di stato. Vengono segnalazioni esplosioni anche a Dubai.

Le Guardie della rivoluzione iraniana, hanno annunciato che lanceranno attacchi più intensi su obiettivi militari nelle prossime ore.

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