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Fine settimana di controlli da parte dei Carabinieri della compagnia di Siniscola con 11 denunce tra alcol e droga: Arrestato anche un uomo durante una violenta aggressione fisica alla sua ex a Budoni.

Siniscola (Nu), 25 Feb 2026 - Non solo posti di controllo ma un vero e proprio servizio a largo raggio su più Comuni della Baronia, condotto con ingente dispiegamento di forze, quello svolto dai Carabinieri della Compagnia di Siniscola nello scorso fine settimana, che ha blindato il territorio per contrastare il degrado e l’insicurezza stradale.

Il bilancio dei controlli è pesante: ritiratene le patenti di guida, i militari hanno denunciato in stato di libertà un totale di 11 persone: 7 per guida sotto l’influenza dell’alcol, sorprese alla guida delle rispettive autovetture con tasso alcolemico ben oltre il consentito; 3 per aver rifiutato accertamento alcolimetrico, benché in evidente stato d’ebbrezza alla guida. Tra queste, un automobilista che, alla vista della pattuglia, avrebbe abbandonato nel bel mezzo della carreggiata la sua autovettura per fuggire a piedi e nascondersi nelle aiuole presenti nella zona ma poi raggiunto dai militari, con eloquio difficoltoso ed in evidente alterazione psico-fisica, avrebbe fornito giustificazioni non convincenti del proprio gesto, tuttavia rifiutando al contempo l’alcoltest.

Il setaccio dei Carabinieri non si è fermato al Codice della Strada. A finire nella rete anche un 21enne trovato in possesso, all’esito di una perquisizione, di più dosi di Hashish e di un bilancino di precisione. Per lui l’accusa è di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Inoltre altri tre giovani sono stati segnalati al Prefetto come assuntori, poiché sorpresi con dosi personali di hashish e marijuana nei luoghi di movida.

L’episodio più drammatico si è però consumato a Budoni. Una chiamata disperata al 112 ha originato la serrata localizzazione di una casa da parte dei Carabinieri, con notevoli difficoltà. Una donna ha infatti telefonato in tarda serata al 112 in preda al panico e al pianto, riuscendo a dare scarsissime informazioni alla Centrale Operativa circa la sua ubicazione, visto che nel frattempo, stava assistendo alla furia violenta del suo ex compagno. Una triangolazione della telefonata, abbinata ad un incessante opera di ricerca delle pattuglie allertate, ha consentito al personale dell’Arma di rimanere al telefono con la donna, nonostante le violenze in atto, e di attuare un intervento provvidenziale presso la sua abitazione poi localizzata, dove è stata di fatto sventata una tragedia: in casa, all’arrivo dei militari, un uomo si stava scagliando ripetutamente contro la sua ex compagna, cercando di percuoterla e questa era completamente intrisa di sangue sui vestiti. Ma il tempestivo intervento della pattuglia dei Carabinieri ha sottratto la donna alla furia dell’ex.

Quindi l’uomo, che avrebbe anche rifiutato di farsi identificare, è stato bloccato e dichiarato in con l’accusa di maltrattamenti e lesioni, cagionate alla donna, costretta a ricorrere alle cure dell’Ospedale di Olbia.

Il procedimento penale nei confronti degli indagati pende ancora nella fase delle indagini preliminari e la loro effettiva responsabilità sarà vagliata nel successivo processo, ove non si escludono ulteriori sviluppi, anche in loro favore.

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