Macomer (Nu), 20 Feb 20266 - Esordio al parlamento europeo per il Consorzio di tutela del Pecorino Romano Dop che ha partecipato a un evento dedicato al ruolo delle Indicazioni Geografiche nello sviluppo dei territori europei. In rappresentanza del Consorzio, il direttore Riccardo Pastore è intervenuto alla tavola rotonda intitolata “A century of quality, culture and sustainability for Europe’s territories”, suscitando grande interesse tra i presenti.
L’iniziativa, promossa dall’europarlamentare francese Céline Imart, si inserisce nelle celebrazioni per il centenario della Dop Roquefort, la prima denominazione di origine ufficialmente riconosciuta in Francia nel 1925. Ma se il Roquefort celebrava il suo secolo di storia, il vero protagonista dell’incontro è stato il Pecorino Romano Dop, portavoce della qualità, della tradizione e dell’eccellenza italiana nel panorama europeo. Al centro del confronto, il valore delle denominazioni di origine come strumenti di tutela della qualità, trasmissione del sapere produttivo e sostegno all’economia agricola europea. Tutti valori racchiusi nello storico e amatissimo formaggio.
Nel suo intervento, Riccardo Pastore ha illustrato l’esperienza del Pecorino Romano Dop, “uno dei formaggi simbolo della tradizione casearia italiana e mediterranea, prodotto principalmente in Sardegna secondo un disciplinare rigoroso che lega il prodotto al territorio, alla pastorizia ovina e a pratiche tramandate nel tempo. Un modello che dimostra come le Indicazioni Geografiche siano non solo un presidio di autenticità, ma anche uno strumento moderno di sviluppo sostenibile e valorizzazione delle aree rurali”. La platea ha ascoltato con grande interesse e applaudito a lungo, con una standing ovation, l’intervento del Consorzio, particolarmente gradito.
Il dibattito ha inoltre approfondito le sfide che attendono le Dop nel XXI secolo: dalla difesa contro le imitazioni alla sostenibilità ambientale e sociale delle filiere, fino al ruolo strategico del sostegno dell’Unione europea. Temi su cui il Consorzio del Pecorino Romano è da tempo impegnato, con particolare attenzione alla tutela dei produttori e al rafforzamento del legame tra qualità del prodotto, benessere animale e salvaguardia dei territori.
L’evento ha visto la partecipazione di parlamentari europei, rappresentanti della Commissione europea, autorità nazionali, produttori e stakeholder del sistema delle Indicazioni Geografiche, confermando l’importanza e la visibilità internazionale della prima partecipazione del Consorzio. Com











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