Press "Enter" to skip to content

Arrestato dai Carabinieri della Stazione di Donori per atti persecutori: quarantanovenne sorpreso a pedinare l’ex moglie con una dashcam e un coltello.

Donori, 17 Feb 2026 – Una situazione di grave tensione e potenziale pericolo ha trovato una risposta risolutiva nella notte appena trascorsa grazie alla prontezza dei Carabinieri della Stazione di Donori e all’efficace coordinamento della Centrale Operativa del Comando Compagnia di Dolianova.

L’intervento ha avuto inizio nella tarda serata di ieri, quando una donna di Senorbì ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112 riferendo, in uno stato di forte apprensione, di essere seguita dall’ex marito mentre si trovava alla guida della propria auto. L’operatore della Centrale, mantenendo un contatto telefonico costante con la vittima per rassicurarla e monitorarne gli spostamenti, le ha indicato di dirigersi verso il comune di Donori, allertando simultaneamente la pattuglia del locale Comando Stazione già impegnata nei servizi di controllo del territorio.

L’operazione si è conclusa nei pressi della zona industriale di Donori, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, dove i militari sono riusciti a intercettare e bloccare il veicolo condotto dall’uomo, un autotrasportatore quarantanovenne residente a Ortacesus, già noto alle Forze di Polizia. Nel corso della perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto nella disponibilità del soggetto un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 11 centimetri e una dashcam, che l’indagato avrebbe utilizzato per filmare l’intera attività di pedinamento ai danni della donna.

La vicenda si inserisce in un contesto di condotte vessatorie già emerse in passato: l’uomo, infatti, era stato già denunciato per atti persecutori nel 2024 e risultava tuttora sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma presso la Polizia Giudiziaria. Ricostruita la vicenda e considerata la gravità degli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato per atti persecutori e detenzione abusiva di armi.

Una volta terminate le formalità di rito l’arrestato è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del rito direttissimo disposto dall’Autorità Giudiziaria per la mattinata odierna.

L’intervento conferma l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alla violenza di genere e nella tutela delle vittime vulnerabili, assicurando un presidio capillare del territorio capace di intervenire con tempestività e professionalità anche nelle situazioni di emergenza più delicate.

More from ARCHIVIOMore posts in ARCHIVIO »
More from CRONACAMore posts in CRONACA »

Comments are closed.