Cagliari, 16 Feb 2026 - Si è svolta oggi nella sede del Municipio di Lanusei la Conferenza sociosanitaria e territoriale dell’Ogliastra, alla presenza della Presidente della Regione e assessora della Sanità ad interim Alessandra Todde, del Presidente della Conferenza sociosanitaria e sindaco di Lanusei Davide Burchi, del Dg Ares Giuseppe Pintor, dei sindaci del territorio e del nuovo direttore generale della ASL Ogliastra Andrea Fabbo. Presenti anche i rappresentanti dei comuni e della Provincia, dei sindacati e delle associazioni del territorio.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto istituzionale ampio e partecipato sulle principali criticità e sulle prospettive di sviluppo del sistema sanitario ogliastrino, che sottolinea la rinnovata attenzione della Regione verso le esigenze delle comunità locali.
“La mia presenza oggi a Lanusei testimonia la volontà della Regione di essere fisicamente nei territori per ascoltare, comprendere e affrontare insieme le criticità ancora aperte. L’Ogliastra ha bisogno di risposte concrete e di una visione chiara che metta al centro le persone”, ha dichiarato la Presidente Todde.
“La vera novità emersa dalla Conferenza di oggi è il metodo”, ha proseguito la Presidente. “Vogliamo superare una sanità costruita sulle percezioni per fondarla su dati, obiettivi misurabili e risultati verificabili. Solo così possiamo capire se stiamo davvero migliorando e dare risposte concrete ai bisogni reali dei cittadini. Il nostro compito, come Regione, è garantire strumenti, risorse e monitoraggio costante, uscendo dalla discrezionalità e costruendo processi chiari e ripetibili.
“Partiamo dal territorio, che è il primo presidio di salute: medici di medicina generale, abbattimento delle liste d’attesa, presa in carico diretta dei pazienti più fragili e rafforzamento dell’emergenza-urgenza sono priorità imprescindibili. In contesti come l’Ogliastra è fondamentale costruire prima i presupposti di sicurezza e organizzazione, a partire dal potenziamento dei servizi esistenti, della ginecologia, della pediatria e della rete territoriale, per rendere sostenibili e coerenti anche scelte più complesse come la prospettiva del punto nascita”.
“L’attenzione al territorio significa lavorare sui fattori di contesto – dalla carenza di medici alla viabilità, fino al rafforzamento dell’elisoccorso – perché senza queste condizioni non può esistere una sanità equa. Vogliamo individuare priorità chiare e azioni concrete, monitorarle nel tempo e rendere visibili i risultati. Questa è la direzione: costruire una risposta solida, sicura e coerente per i cittadini, partendo dall’ascolto e dal lavoro condiviso con le comunità locali”. Com











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