Dolianova (Su), 13 Fev 2026 – Ieri sera, i Carabinieri della Stazione di Dolianova, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, hanno eseguita un’ordinanza cautelare, emessa dal Tribunale di Cagliari, nei confronti di un 48enne disoccupato residente in paese, già noto alle Forze di Polizia.
Il provvedimento dispone la misura del divieto di dimora nel comune di Dolianova e il divieto di avvicinamento alle persone offese, con l’obbligo di mantenere una distanza non inferiore ai 1.000 metri, monitorata mediante l’applicazione del dispositivo elettronico di controllo.
La decisione dell'Autorità Giudiziaria scaturisce da una complessa vicenda familiare culminata in un grave episodio avvenuto lo scorso 29 gennaio. Secondo quanto ricostruito, l'uomo, in un evidente stato di alterazione psicofisica verosimilmente dovuto all'abuso di stimolanti, avrebbe aggredito per futili motivi i propri parenti, in particolare due donne ultrasessantenni. Nella circostanza, il soggetto avrebbe minacciato le donne con un coltello a serramanico.
Il tempestivo intervento dei militari aveva permesso di ricondurre l’uomo alla calma e di procedere al sequestro dell’arma bianca. In seguito, le indagini hanno fatto emergere un quadro di reiterate condotte vessatorie, minacce e aggressioni precedenti, riconducibili all’ipotesi di reato di atti persecutori. Tali elementi hanno portato all'immediata attivazione della procedura prevista dal cosiddetto “Codice Rosso” e alla successiva ordinanza rafforzata dai dispositivi elettronici di monitoraggio eseguita nelle scorse ore.
L’intervento odierno conferma l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alla violenza domestica e di genere, operando con prontezza a tutela delle fasce più vulnerabili della comunità e garantendo il rispetto delle misure disposte a protezione delle vittime.











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