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Le delibere adottate dalla giunta regionale della Sardegna del 12 febbraio 2026. 

Cagliari, 12 Feb 2026 - Di seguito le principali delibere approvate oggi dalla Giunta Todde.

Presidenza - La Giunta Regionale, su proposta della presidente Alessandra Todde, ha approvato la delibera che dà avvio al procedimento di autorecupero dell'Aiuto di Stato concesso ad Abbanoa S.p.A., con apposito ordine di restituzione per un importo complessivamente stimato, alla data del 31.12.2025, di circa 227 milioni di euro, di cui 187 milioni corrispondenti all'intera componente capitale dell'Aiuto, più gli interessi maturati alla medesima data, pari a circa 40 milioni (da ricalcolarsi alla data effettiva della restituzione). Si delibera, inoltre, la volontà del Socio Regione di manifestare, in sede di Assemblea dei Soci di Abbanoa S.p.A., il proprio interesse a mantenere una partecipazione azionaria fino alla misura del 20%, quale quota massima di partecipazione al capitale, pari a 7/7, al fine di definire le congruenti modalità di restituzione dell'Aiuto di Stato. 

La Giunta Regionale, su proposta della presidente Alessandra Todde, ha deliberato la prosecuzione del commissariamento della “Fondazione Villa A.D.A. – Assistenza per il disagio degli anziani- ONLUS”, con sede a Uta, già sottoposta a gestione commissariale dal 2023 dall’amministrazione regionale, per problemi legati alla difficile situazione finanziaria e patrimoniale, che comporta una persistente incertezza sulla continuità aziendale. È stato nominato come commissario straordinario il dottor Roberto Quartu, che resterà in carica per un tempo non superiore a sei mesi. L’associazione era stata costituita nel 2009 dal Comune di Uta allo scopo di offrire servizi e prestazioni sociali, assistenziali e sanitarie a persone svantaggiate per disabilità fisiche e/o psichiche o anziane, e all’intera comunità. 

Bilancio - La Giunta, su proposta dell'assessore del Bilancio e della Programmazione Giuseppe Meloni, ha deliberato di approvare il Documento Tecnico di accompagnamento (DTA), che provvede alla ripartizione per ciascun esercizio, delle Tipologie delle Entrate e dei Programmi delle Spese; di approvare il Bilancio Finanziario Gestionale (BFG), che riporta, per ciascun esercizio, l’ Elenco dei capitoli delle Entrate conseguente alla ripartizione delle Categorie, e l’elenco dei capitoli delle Spese conseguente alla ripartizione dei Macroaggregati; e di approvare il Bilancio Finanziario Gestionale (BFG) contenente l’elenco dei capitoli di entrata e di spesa relativi al perimetro sanitario. 

La Giunta, su proposta dell'assessore del Bilancio e della Programmazione Giuseppe Meloni, ha deliberato di disporre che, in continuità con gli indirizzi già espressi e nel rispetto delle disposizioni Ue contenute nella Valutazione ex ante (VEXA), le risorse che permangono o derivano dalla restituzione agli Strumenti finanziari, anche provenienti dai programmi cofinanziati, alla chiusura dei rispettivi programmi di origine, sono destinate agli stessi strumenti finanziari o a quelli di nuova costituzione o impiegate in altre forme di sostegno per rafforzare gli ambiti produttivi strategici regionali, sostenere i processi di innovazione, di transizione verde e digitale delle imprese e gli investimenti di enti locali e pubbliche amministrazioni. 

La Giunta, su proposta dell'assessore del Bilancio e della Programmazione Giuseppe Meloni, ha deliberato di finanziare con le risorse del Piano Regionale Sardegna FESR 2021-2027 (Fondo europeo di sviluppo regionale) per un totale di 26.032.000 euro per vari progetti di “Transizione digitale” afferenti l'Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna (Arpas), l'Ecosistema digitale del patrimonio culturale della Sardegna (Culturas), l'Evoluzione del Sistema Informativo dei Trasporti - SITra, la Digital transformation e governance basata sui dati nei settori TAC (Turismo, artigianato e commercio) della Sardegna e la Digitalizzazione dei servizi digitali per le imprese e per la Destination Management Organization (DMO). 

Lavoro - La Giunta, su proposta dell'assessora del Lavoro e della Formazione Desirè Manca, ha deliberato, dopo l'approvazione ricevuta dal Ministero del Lavoro, di trasmettere l'aggiornamento del Piano attuativo regionale (PAR) del Programma nazionale per la Garanzia di occupabilità per i lavoratori (GOL) al Consiglio regionale allo scopo di valorizzare le risorse finanziarie attribuite per le annualità 2024-2025-2026, destinando le stesse alle misure di politica attiva formative introdotte negli anni precedenti, in favore di tutti i beneficiari presi in carico dal soggetto pubblico Aspal, e dai soggetti privati nel sistema dei servizi per il lavoro. 

Sanità - La Giunta Regionale ha deliberato la nomina del Direttore generale della Sanità, dell'Assessorato dell'Igiene e Sanità e dell'Assistenza Sociale. L’incarico sarà affidato per cinque anni a Thomas Schael a fare data dalla presa di servizio. Si dà mandato all'Assessorato degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione, Direzione generale del Personale e Riforma della Regione, per la positiva verifica sulle dichiarazioni di assenza di cause di inconferibilità e incompatibilità e per l'adozione dei provvedimenti conseguenti. 

La Giunta modifica e integra ulteriormente i requisiti strutturali previsti per l’autorizzazione al funzionamento delle comunità integrate per anziani non autosufficienti e per persone con disabilità, comprese quelle del “dopo di noi”. Viene disciplinata in modo più preciso la dotazione degli spazi comuni quali: sale per socializzazione e incontri, sala da pranzo, servizi igienici distinti e attrezzati per ospiti e personale. Il provvedimento è approvato in via preliminare e trasmesso al Consiglio regionale per il parere della Commissione competente. 

La Giunta aggiorna le Linee guida per la governance, l’organizzazione e la gestione dei Centri antiviolenza (CAV), delle Case di accoglienza e dei Centri per uomini autori o potenziali autori di violenza (CUAV), rafforzando un modello integrato di rete territoriale. Le nuove disposizioni definiscono requisiti minimi strutturali e organizzativi, standard di qualità, formazione obbligatoria del personale e nuove tipologie di strutture di accoglienza. Vengono inoltre disciplinate le modalità di gestione e rendicontazione dei contributi pubblici per garantire trasparenza, efficacia e corretto utilizzo delle risorse. 

La Giunta ha predisposto il Piano di potenziamento della Rete regionale di cure palliative 2025-2027 per rafforzare l’assistenza a pazienti adulti e pediatrici, in linea con la normativa nazionale e con l’obiettivo di ampliare la presa in carico fino al 90% della popolazione interessata entro il 2028. Il Piano prevede il potenziamento dell’assistenza domiciliare h24, l’aumento dei posti letto hospice, il rafforzamento delle équipe multiprofessionali e l’avvio di programmi formativi dedicati agli operatori. Sono previste inoltre azioni di integrazione ospedale-territorio, sviluppo della rete pediatrica e utilizzo di sistemi informativi e telemedicina. L’attuazione è affidata alle aziende sanitarie, con coordinamento regionale e monitoraggio continuo. 

La Giunta prende atto del Piano triennale regionale per l’Alzheimer e le demenze 2024–2026, approvato dal Ministero della Salute, in attuazione del Piano Nazionale Demenze. Il Piano prevede un finanziamento complessivo di oltre un milione e duecentomila euro per il triennio, destinato al potenziamento dei Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze (CDCD). Le azioni si concentrano su diagnosi precoce e tempestiva, integrazione con le cure primarie e diffusione di interventi psicoeducazionali e psicosociali. La gestione delle risorse è affidata ad ARES, con il coinvolgimento di ASL, AOU e ARNAS regionali. 

Ambiente - Su proposta dell’assessora Laconi, la Giunta ha autorizzato accordi in materia di energia, economia sostenibile, promozione tecnologica e innovazione con particolare riferimento ai temi della transizione energetica e valutazioni ambientali. 

Lavori Pubblici - Su proposta dell’assessore dei Lavori Pubblici, Antonio Piu, la Giunta ha approvato la predisposizione del Documento di Fattibilità delle alternative progettuali e la progettazione, affidata ad OIS, società in house della RAS, di sei strutture portuali ricomprese tra gli archi costieri di: Trinità d’Agultu e Vignola (Isola Rossa) e il porto di Santa Teresa di Gallura, tra il porto di Siniscola (La Caletta) e il porto di Dorgali (Cala Gonone), tra porto Corallo e il porto di Villasimius, tra il porto di Buggerru e il porto di Oristano (Torregrande), tra lo stesso porto di Oristano e il porto di Bosa e tra il porto di Alghero e il porto di Stintino. L’intervento rientra nell’Accordo per lo sviluppo e la coesione FSC 2021-2027 (“Trasporto marittimo e Logistica” e “Trasporti e mobilità”) per un valore di 9,1 milioni di euro oltre a un cofinanziamento regionale di 2,9 milioni (Accordo S/R (Del.63/17 del 3/12/2025), per complessivi 12 milioni. 

Approvato dall’Esecutivo il Piano regionale della rete della portualità turistica (PRRPT), proposto con apposita delibera dall’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu. Il Piano è un documento strategico di pianificazione e programmazione territoriale, per consentire la navigabilità di tutta la fascia marino-costiera della Sardegna in modo sicuro e confortevole per le unità da diporto e integrando dal punto di vista trasportistico il contesto territoriale costiero con l’entroterra regionale. È uno strumento di pianificazione con tre scenari: Conservativo, Messa in sicurezza e Sviluppo, in un arco temporale che arriva al 2055, che prevede l’incremento dei posti barca e la sicurezza della navigazione in tutto il periplo della Sardegna. 

La Giunta ha approvato la delibera, proposta dall’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, che dispone l’incremento dei limiti di reddito ai fini dell'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP), andando incontro alle esigenze di adeguamento dei parametri ISTAT al costo della vita per le famiglie di operai e impiegati (FOI). Tale necessità obbliga l’incremento pari a 1,8% del valore del limite di reddito, che passa da 16.828 a 17.131 euro, con un aumento di 303 euro. Conseguentemente devono essere variate della stessa percentuale anche i valori del limite di reddito pro-capite come segue: da 1.830 euro a 1.863 (attributiva di 2 punti); da 3.050 euro a 3.105 (attributiva di 1 punto). Com

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