Cagliari, 9 Feb 2026 – Una richiesta di aiuto giunta al numero unico di emergenza ha attivato, nella serata di ieri, l'intervento dei Carabinieri della Sezione Radiomobile della compagnia di Cagliari presso un'abitazione cittadina, dove era stata segnalata una violenta aggressione in corso tra due familiari conviventi. Immediatamente intervenuti sul posto, i militari sono riusciti e bloccare un 49enne disoccupato del luogo, già noto alle Forze di Polizia, sorpreso mentre inveiva e proferiva gravi minacce all'indirizzo del fratello.
I successivi accertamenti hanno permesso di far emergere un quadro di disagio che si sarebbe protratto per diversi anni: la vittima sarebbe stata infatti sistematicamente sottoposta a vessazioni consistite in percosse, intimidazioni e ripetuti episodi di danneggiamento delle suppellettili di casa. L'ultimo episodio, scaturito per futili motivi, avrebbe visto l'uomo arrivare ad impugnare un coltello da cucina per minacciare il congiunto, spingendolo a richiedere l'immediato intervento delle Forze dell'Ordine per scongiurare conseguenze più gravi.
Ricostruita la vicenda, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, l’uomo è stato accompagnato in caserma e, terminate le formalità di rito, condotto e rinchiuso presso la Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta, dove rimane a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
L’attività rientra nel quotidiano impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alla violenza domestica e nella tutela delle vittime vulnerabili, garantendo un presidio costante del territorio e una risposta tempestiva alle situazioni di rischio che si consumano tra le mura domestiche.










Comments are closed.