Milano, 5 Feb 2026 - "Ci siamo, state per cominciare. Naturalmente alla vigilia dell'apertura non posso non ricordare che per tutte voi e tutti voi che siete qui questo già è un grande successo. Essere stati selezionati, essere in squadra, prendere parte alle Olimpiadi è già un traguardo di estrema importanza, un successo autentico, importante". Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando nel Villaggio olimpico a Milano gli atleti italiani impegnati nelle Olimpiadi invernali Milano-Cortina.
"Presumo anche -ha aggiunto il Capo dello Stato- che non siate appagate e appagati da questo, che affronterete le competizioni con l'intenzione di avere altri risultati, altri successi ulteriori. Ma non va mai dimenticato che la partecipazione è il primo importante traguardo e risultato. Poi naturalmente la competizione con atlete e atleti da ogni parte del mondo sarà entusiasmante e anche stimolante. Credo che ognuna e ognuno di voi ricorda che la prima competizione è con se stesse e con se stessi, con i propri limiti, per superarsi e migliorarsi. E poi c'è quella con gli altri partecipanti".

"Il presidente Mattarella è sempre una garanzia, è rassicurante e generoso, le sue parole sono state quelle giuste. Agli atleti ha detto, essere già arrivati qua a rappresentare il nostro paese è già un successo e in effetti è così". È quanto ha detto il sindaco di Milano Beppe Sala, che ha accompagnato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella sua visita agli atleti italiani presso il Villaggio Olimpico nel capoluogo lombardo. "L'atmosfera è straordinaria - ha aggiunto Sala - ovviamente mi riporta un po' a Expo, la presenza di tutti questi giovani apre il cuore". "Uscendo pensavo che se il mondo fosse così, avremo risolto molti problemi, qui c'è una atmosfera meravigliosa. Il mondo è in una situazione estremamente difficile, la tregua olimpica sarebbe stata una cosa storica, purtroppo non è andata così", ha concluso.
Si riunisce la storica coppia della canoa azzurra, Antonio Rossi e Beniamino Bonomi hanno scritto pagine memorabili dello sport italiano vincendo nel K2 1000 metri la medaglia d’oro ai Giochi di Sydney 2000 e l’argento ad Atene 2004.Nell’ultima tappa del percorso del sacro fuoco il Presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak, Antonio Rossi, sarà tedoforo d’eccezione percorrendo in canoa un tratto della Darsena di Milano fino al ponte Alexander Langer, dove avverrà il “kiss” con la torcia di Bebo Bonomi che su un’altra canoa percorrerà il tratto inverso (ore 14.30). Un momento dall’alto valore simbolico che sarà impreziosito dalla presenza di oltre cento giovani canoisti che a bordo di canoe, kayak, dragon boat e sup accompagneranno l’ultimo tratto della staffetta olimpica, prima che il sacro fuoco raggiunga il tripode olimpico all’Arco della Pace. Il Presidente Rossi ha voluto con sé le società Lombarde per simboleggiare il legame tra lo sport della canoa e lo spirito olimpico. Molti i club che hanno risposto con entusiasmo, coordinati dal presidente del “Comitato Sport per Tutti" della FICK Ezio Caldognetto: Navigliosport, Canottieri San Cristoforo, Società Canottieri Milano, Idroscalo Club, LNI Sestri Levante, Società Canottieri Lecco, Marinai d’Italia, CUS Milano, Canottieri Adda 1891, Polisportiva Trezzano e Centro Ricreativo Canoistico Lodigiano. “Per me è davvero un onore essere tedoforo ai Giochi di Milano-Cortina ed ho voluto fortemente condividere questo momento con i ragazzi delle nostre società affinché possano respirare i veri valori dei cinque cerchi”, il commento del presidente della FICK. “Uno dei momenti più belli della mia carriera da atleta è stato fare il portabandiera alle Olimpiadi di Pechino e oggi allo stesso modo sento l’onore di rappresentare il mondo della canoa nei Giochi che ospitiamo in casa, nell’evento sportivo più importante che sono certo renderà lustro al nostro Paese”.
È stata rinviata al 12 febbraio prossimo la gara di hockey su ghiaccio femminile tra la Finlandia e il Canada, inizialmente in programma oggi, per un'epidemia di norovirus tra le giocatrici scandinave. La decisione - informa il Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026 - è stata presa a seguito di consultazioni con i medici, dopo l'identificazione dei casi, in conformità con i principi di salute e sicurezza. Sebbene le parti interessate siano deluse per non aver disputato la partita, si è trattato di una decisione "responsabile e necessaria". La gara è stata riprogrammata alle14.30 di giovedì 12 febbraio, all'Ice Hockey Arena di Milano Rho.












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