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Programma gol: il taglio dei fondi riguarda tutta l’Italia. L’assessora Desirè Manca: “nonostante il ritardo ereditato, abbiamo raggiunto tutti i nuovi target”.

Cagliari, 30 Gen 2026 - “È giusto dirlo con chiarezza: il taglio dei fondi per l’occupazione relativi al Programma GOL, che ha riguardato l’Italia, è diretta conseguenza di un negoziato con la Comissione Europea che ha visto, a fronte della rimodulazione al ribasso dei target italiani, un conseguente taglio delle risorse destinate al nostro Paese”.

“Anche la Sardegna, come tante altre Regioni, ha avuto un taglio, che ammonta a 105 milioni di euro, e che, – sottolinea l’assessora del Lavoro Desirè Manca – non è in alcun modo imputabile all’attuale Giunta. Abbiamo, infatti, ereditato una situazione complessa e un Programma che, per troppo tempo, dal 2022 al 2024, è rimasto fermo nella sua parte più importante: la formazione delle persone. Noi invece abbiamo garantito il raggiungimento di tutti i target in un tempo brevissimo, e, nonostante questo gap iniziale, siamo riusciti a dare un’accelerazione decisiva: in un solo anno con le politiche di formazione abbbiamo raggiunto 28mila persone, a fronte delle 3.800 persone formate sino a fine 2024”. 

Così l’assessora del Lavoro replica alle dichiarazioni della Cisl regionale.

“Dal nostro insediamento – ha aggiunto Desirè Manca – c’è stato un lavoro coeso e congiunto per imprimere una forte accelerazione al Programma Gol, che ha coinvolto il mio Assessorato, l’Aspal, le Agenzie formative sarde e i Servizi per il lavoro privati. Abbiamo lavorato con un obiettivo preciso: recuperare il tempo perso e rendere le politiche del lavoro uno strumento concreto, vicino ai cittadini e capace di creare opportunità reali di occupabilità. Inoltre – ricorda – siamo ancora fortemente impegnati sulla realizzazione del Programma, che andrà avanti per tutto il 2026”.

“Oggi – ha concluso l’assessora – la Regione è impegnata a utilizzare tutte le risorse disponibili, migliorare la presa in carico dei disoccupati e garantire percorsi di formazione e accompagnamento al lavoro efficaci. La Sardegna può e deve rimettere al centro le persone e il lavoro”. Com

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