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Bekaert, dichiarazione dell’ON. Silvio Lai (PD): “Urso spettatore della chiusura. In Sardegna una scia di fallimenti industriali senza risposta dal Governo”.

Roma, 29 Gen 2026 – «Dal tavolo tenutosi ieri al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla vertenza Bekaert emerge una responsabilità politica precisa: il ministro Adolfo Urso ha scelto di limitarsi a prendere atto della decisione dell’azienda, rinunciando a qualsiasi iniziativa concreta per difendere la continuità produttiva dello stabilimento di Macchiareddu». Lo afferma in una nota On. Silvio Lai, deputato del Partito Democratico.
«Bekaert ha confermato la volontà di dismettere il sito sardo, giudicando antieconomica la produzione, nonostante le disponibilità espresse da Regione e Ministero in termini di agevolazioni, sostegno ai costi energetici e misure di accompagnamento. Di fronte a questa chiusura, il ministro Urso non ha esercitato alcuna pressione, non ha imposto condizioni, non ha indicato una strategia. Ha semplicemente preso atto».
«È un atteggiamento grave e politicamente inaccettabile. Non esiste una procedura di vendita credibile se la stessa azienda afferma che produrre a Macchiareddu non conviene e se non viene garantita la continuità produttiva fino all’ingresso di un nuovo soggetto. In questo modo si prepara solo una chiusura ordinata, scaricando il costo sociale sui lavoratori e sul territorio».
«Quanto sta accadendo a Macchiareddu – prosegue Lai – non è un episodio isolato. È l’ennesimo tassello di una lunga sequenza di crisi industriali in Sardegna gestite dal Governo con inerzia e rinvii: Portovesme srl, Eurallumina, Sider Alloys Italia. In tutti questi casi abbiamo visto annunci, tavoli e promesse, ma nessuna vera assunzione di responsabilità politica».
«Il filo conduttore è sempre lo stesso: il Governo non esercita un ruolo di indirizzo, non usa gli strumenti di cui dispone, non condiziona gli incentivi, non difende l’occupazione. Si limita a certificare le decisioni delle multinazionali, mentre la Sardegna perde pezzi interi del proprio apparato produttivo».
«Il ministro Urso e il Governo Meloni non possono continuare a raccontare una politica industriale che nei fatti non esiste. In Sardegna, dietro la retorica del Made in Italy, restano solo stabilimenti che chiudono e lavoratori lasciati soli. Su Bekaert il Governo deve cambiare atteggiamento subito: o si garantisce la continuità produttiva, oppure si assumerà fino in fondo la responsabilità politica di questa chiusura». Red

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