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Dal tamponamento al tentativo di estorsione: i Carabinieri della Stazione di Sestu arrestano tre uomini e disposte misure cautelari per altri due indagati.

Sestu (CA), 27 Gen 2026 – La notte scorsa, i Carabinieri della Stazione di Sestu, coadiuvati dal personale della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Quartu Sant’Elena e dai colleghi delle Stazioni di Fluminimaggiore e Serramanna, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, hanno portato a termine un’articolata operazione di servizio che ha condotto all’arresto di tre uomini in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Cagliari.

I destinatari del provvedimento sono un 25enne originario del Sulcis e un 50enne di nazionalità serba, entrambi domiciliati a Sestu, rintracciati nel comune di Capoterra, e un 19enne originario dell’oristanese e residente a Dolianova, localizzato a Fluminimaggiore. Poi, nello stesso contesto operativo, è stata notificata la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa a una 27enne e a un 47enne residente a Serramanna, entrambi coinvolti nella vicenda. Tutti i soggetti risultano già noti alle Forze di Polizia.

L'attività era partita dopo un incidente stradale avvenuto nel dicembre scorso lungo la Strada Statale 131, che aveva visto coinvolti il 25enne e un commerciante residente a Cagliari. E quello che inizialmente era apparso come un banale incidente, gestito nell’immediato con l’intervento delle pattuglie per sedare un’accesa discussione, avrebbe dato il via a una serie di condotte delittuose ai danni della famiglia della controparte.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il giovane, con la complicità degli altri indagati, avrebbe messo in atto una sistematica campagna di pressioni e minacce nei confronti della moglie del commerciante, titolare di un’attività situata lungo la stessa statale. Infatti, il gruppo si sarebbe presentato con cadenza quasi giornaliera presso l’esercizio commerciale, pretendendo con metodi intimidatori la consegna di denaro contante quale risarcimento diretto per il danno subito, al di fuori delle corrette procedure assicurative.

Le indagini condotte dai Carabinieri, supportate dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza e dalle testimonianze raccolte, hanno consentito di documentare le presunte reiterate richieste estorsive e di ipotizzare le responsabilità dei singoli, ai quali vengono contestati, a vario titolo e in concorso, i reati di minacce, lesioni personali aggravate, violenza privata, atti persecutori e tentata estorsione. Il quadro indiziario è stato pienamente condiviso dall’Autorità Giudiziaria, che ha emesso i provvedimenti restrittivi eseguiti questa notte che hanno portato i tre arrestati presso la Casa Circondariale di Uta.

L’operazione conferma l’impegno quotidiano dell’Arma dei Carabinieri, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Cagliari, nel contrasto ai reati contro la persona e il patrimonio, con l’obiettivo di tutelare le vittime di prevaricazioni e garantire il rispetto della legalità.

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