Cagliari, 25 Gen 2026 – Ieri pomeriggio, un rapido e coordinato intervento delle Forze dell’Ordine, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, ha permesso di arrestare un 37enne, disoccupato, originario della provincia, ritenuto responsabile di tentata rapina aggravata.
L’episodio si è verificato nel cuore del centro cittadino, all’interno di un minimarket. Secondo quanto ricostruito, l’uomo, con il volto parzialmente travisato da un cappuccio e impugnando quella che appariva essere una pistola, ha fatto irruzione nell’esercizio commerciale minacciando il titolare, un giovane ventenne, per farsi consegnare l’incasso. La vittima, tuttavia, ha reagito ingaggiando una colluttazione con il rapinatore, riuscendo a metterlo in fuga senza che questi riuscisse a sottrarre nulla.
L’immediata segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112 ha attivato la macchina dei soccorsi e del controllo del territorio. E la Centrale Operativa del comando provinciale dell’Arma del capoluogo regionale, ha diramato in tempo reale la descrizione dell’abbigliamento e la via di fuga del soggetto a tutte le pattuglie in circuito, attivando un efficace dispositivo interforze. E subito dopo la sinergia operativa è stata determinante: mentre i Carabinieri della Sezione Radiomobile della compagnia della città, giungevano sul luogo del reato per i primi accertamenti e l’acquisizione delle immagini di videosorveglianza, una pattuglia della Squadra Volanti della Polizia di Stato intercettava il fuggitivo nella vicina via Garibaldi.
Quindi il giovane è stato bloccato da un agente della Volante e messo in sicurezza che lo ha trovato ancora in possesso dell’arma utilizzata per la minaccia, rivelatasi poi essere una fedele riproduzione metallica priva del tappo rosso di sicurezza.
A seguito della colluttazione avvenuta nel negozio, sia la vittima che l’aggressore hanno riportato lievi lesioni, giudicate guaribili in pochi giorni dai sanitari intervenuti.
Al termine degli accertamenti condotti congiuntamente dai reparti intervenuti, il 37enne è stato dichiarato in stato di arresto e, espletate le formalità di rito, condotto e rinchiuso presso la Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’operazione odierna evidenzia il valore strategico del coordinamento tra le Forze di Polizia nel controllo del territorio. La perfetta osmosi informativa e operativa tra l’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato ha consentito di dare una risposta immediata a un grave reato predatorio, garantendo la sicurezza dei cittadini e dimostrando come la cooperazione istituzionale sia lo strumento più efficace per il contrasto alla criminalità urbana.












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