Press "Enter" to skip to content

L’isola dello sport, IX conferenza regionale 2026. Dalla Regione 239 milioni di euro per lo sport nel triennio 2023-2025.

Cagliari, 23 Gen 2026 - La Regione ha stanziato 239 milioni di euro per lo sport isolano nel triennio 2023-2025.

Un investimento imponente che ricomprende tutti gli aspetti che riguardano il mondo dell'attività fisica a partire per esempio dall'importante lavoro che è stato fatto per la riqualificazione degli impianti sportivi della Sardegna, a favore degli enti locali, per interventi di adeguamento, completamento, ristrutturazione e ampliamento. Tutto questo con l’obiettivo di migliorare l’offerta dei servizi sportivi del territorio e mettere le strutture in sicurezza. Nella cifra complessiva sono compresi anche i finanziamenti e i contributi annuali per lo sport che riguardano federazioni, associazioni e atleti di ogni ordine e grado.

Se ne è discusso questa sera, nel corso della nona Conferenza Regionale dello Sport, intitolata L’Isola dello Sport che si è tenuta a Cagliari nella sala conferenze della Manifattura Tabacchi. La conferenza, prevista dalla legge regionale 17/99 per lo sviluppo dello sport in Sardegna, aveva come obiettivo la verifica del Piano triennale degli interventi e l'elaborazione di proposte e indicazioni per la predisposizione del nuovo piano, con il coinvolgimento del Coni e del Cip regionale, delle federazioni sportive, degli enti di promozione, delle Università, della Direzione scolastica regionale, dell'Unione stampa sportiva, oltre che di altri rappresentanti del mondo sportivo, economico, culturale sardo.

Tanto è stato fatto per rinnovare - e rendere sicure - in primo luogo le strutture dove gli atleti si trovano ad allenarsi. Il triennio vede infatti un totale di 155 milioni per 501 interventi a favore degli enti locali e delle associazioni sportive. Da segnalare un importantissimo incremento: dai 23 milioni finanziati nel 2023 ai 120milioni del biennio 2024/25. Inoltre, per la prima volta è stato creato dalla Regione un bando pubblico da 50milioni di euro a favore degli Enti locali e 4milioni di euro destinati alle società sportive, si è poi avuto un ulteriore scorrimento – per le numerose richieste- fino ad arrivare a un finanziamento rispettivamente di 63 milioni e 8.8 milioni, per un totale di 97 impianti dei comuni e di 58 impianti privati rimessi in sicurezza e a nuova vita.

“Sono interventi molto importanti per la nostra regione – ha dichiarato l’assessora regionale dello Sport Ilaria Portas – per giovani e meno giovani, perché l’attività fisica sia sempre più considerata fondamentale per la socializzazione, come strumento di crescita e sana aggregazione di bambine e bambini, ragazzi e ragazze ma anche di persone in età più adulta, per la conservazione di una buona salute e la prevenzione di tantissime patologie. Ogni euro investito in sport è un euro risparmiato in sanità, e questo deve essere un imprescindibile faro di riferimento che guida le nostre azioni e le politiche messe in campo dagli amministratori. Per queste e altre ragioni, dare nuova luce e vita agli impianti è stata per questa Giunta una azione di importanza fondamentale. L'intervento ha rappresentato anche un aiuto significativo agli enti locali, che non possono autonomamente fare fronte a investimenti così onerosi”.

Il secondo aspetto, ma non secondario, degli investimenti messi in campo nel triennio passato, sono stati destinati a federazioni, associazioni sportive ed enti di promozione. Con un incremento del 54% la Regione è passata dai 20 milioni concessi nel 2023 a quasi 32 milioni nel 2025. Un dato da sottolineare è l'aumento notevole di risorse per atleti con elevate doti agonistiche. Le borse di studio sono state incrementate: dai 230 euro del 2023 ai 595 euro del 2025 con un aumento del 317% delle risorse stanziate.

Importante anche il grande investimento che è stato fatto per le attività sportive giovanili: si è passati da 1,4 milioni a 1,8 milioni circa: numeri che tradotti significano il sostegno del 31% in più per atleti agonisti beneficiari e del 65% in più degli atleti agonisti con disabilità.

Infine, per le manifestazioni sportive, si rileva un incremento sia delle risorse che degli eventi finanziati che sono passati dagli 88 del 2023 ai 158 del 2025.

“Lo sport ha una funzione sociale importantissima, ed è il più potente e indispensabile strumento per garantire la salute psicofisica delle cittadine e dei cittadini – ha concluso l’assessora Portas – stiamo lavorando affinché il prossimo triennio dia risultati ancora più soddisfacenti e significativi in tema di politiche sportive isolane e sia un esempio per il resto d'Italia”. Com

Comments are closed.