Cagliari, 21 Gen 2026 - Sono circa 300 i Vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di soccorso, messe in atto dai quattro Comandi provinciali, con il coordinamento della Direzione regionale. Dall'inizio dell'emergenza, oltre alla consueta forza in campo, c'è stato un rafforzamento per quanto riguarda le unità specializzate nel contrasto del rischio acquatico, unitamente a squadre operative di pronto intervento, per quanto riguarda le azioni legate al maltempo. In tutte le Province, i Comandi dei Vigili del fuoco stanno lavorando a stretto contatto con le locali Prefetture e i sindaci dei Comuni che ricadono nei territori di loro competenza. Tra gli interventi da segnalare ci sono quelli accaduti a Santa Teresa Gallura (Sassari), per un crollo parziale del tetto di una abitazione privata abitata da una anziana signora; a Nuoro oltre alla chiusura della strada che conduce al Monte Ortobene per frane e smottamenti vari, i Vigili del fuoco hanno operato in agro di Oliena, per il recupero di tre equini rimasti isolati, per l'esondazione di un torrente. Successivamente, nell'agro di Villagrande Strisaili (Nuoro), un'altra squadra, in assetto di Soccorso fluviale alluvionale, ha provveduto alla verifica delle condizioni di un allevatore rimasto isolato e che non dava notizie di se da oltre 24 ore. A Cagliari un intervento ha riguardato la messa in sicurezza di tre persone diversamente abili, che risiedono in un'abitazione a rischio di inondazione. Alle 15, inoltre, quattro squadre dei Vigili del fuoco hanno provveduto ad avviare le operazioni di messa in sicurezza di 150 persone residenti a Capoterra in una zona allagata; per quest'ultimo intervento, che è ancora in atto, si è provveduto ad allestire un Posto di comando avanzato, per il coordinamento delle operazioni, che stanno avvenendo con il supporto delle forze locali comunali messe a disposizione dal sindaco. Anche per almeno le prossime 24 si conferma il potenziamento dello schieramento di pronta disponibilità delle squadre di intervento disposto dalla Direzione regionale dei Vigili del fuoco, per tutti Comandi provinciali attinenti.
In Sardegna
La pioggia di quasi quattro mesi concentrata in 48 ore. Tanta è caduta dal cielo con il ciclone Harry che si è abbattuto sulla Sardegna con raffiche di scirocco che hanno toccato i 100 km/h e mareggiate con onde alte sino a sei metri con il mare che è penetrato centinaia di metri all'interno della costa del sud Sardegna. Secondo le stazioni di monitoraggio di Sardegna Cedoc della Regione, infatti, in alcune località le precipitazioni hanno toccato livelli record se si pensa che mediamente nell'Isola cadono quasi 600 mm di pioggia in un anno con punte sino a 1500 sui rilievi.
Nel dettaglio a Villagrande Strisaili, in località Bau Mandara, in Ogliastra, l'ultimo rilevamento segna 357.40 mm.
Sempre in Ogliastra, nel passo Genna Silana a Urzulei 321 mm e a Jerzu 222.20 mm. A Sinnai, nel Cagliaritano, dove è stata evacuata una frazione rurale, sono caduti nelle 48 ore 225 mm, mentre a Gairo (in Ogliastra) 211 e a Lodè, nel Nuorese, 201,40 mm.
Inoltre per il prolungato maltempo in Sardegna, alcune famiglie sono state fatte allontanare in via precauzionale dalle proprie abitazioni nella frazione di Tasonis, a Sinnai, nel Cagliaritano, a causa del peggioramento delle condizioni meteo. Le operazioni sono coordinate dalla sindaca Barbara Pusceddu, insieme alla polizia locale, ai carabinieri e alle associazioni di protezione civile. "Abbiamo attivato il centro operativo comunale e predisposto anche le misure di accoglienza per la notte per chi dovesse lasciare la propria casa", spiega. Le squadre impegnate sul campo stanno continuando a verificare l'evoluzione della situazione, mantenendo alto il livello di attenzione nelle aree più esposte al rischio idrogeologico.
Ha altre 24-48 ore di vita il ciclone Harry, che ha investito il Nord Africa e il sud Italia con raffiche fino a 150 km/h e onde alte fino a 9 metri. Lo spiega all'Ansa il meteorologo Tommaso Torrigiani, previsore della sala meteo del Consorzio Lamma-Cnr. "Dopo aver generato piogge evento intensi e mareggiate prevalentemente in Sicilia e Calabria- aggiunge - il ciclone si da domani si muoverà verso est, indebolendosi ed esaurendosi gradualmente". Ma l'allontanamento di Harry non significa il ritorno del bel tempo: "piogge e altri fenomeni, sia pure di intensità minori – osserva Torrigiani - si abbatteranno infatti sul Paese nel weekend a causa dell'arrivo di una nuova perturbazione, sia pure meno intensa"










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