Portoscuso, (Su) 19 Gen 2026 – La notte scorsa, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Iglesias, sono intervenuti nel centro di Portoscuso a seguito di una richiesta d’aiuto arrivata al Numero Unico di Emergenza 112, che segnalava una violenta lite in corso all’interno di un’abitazione privata.
Giunti sul posto, i militari hanno accertato che un 30enne disoccupato, residente in paese e già noto alle Forze di Polizia, in preda a un forte stato di agitazione, aveva distrutto numerosi arredi e mobili della casa, rivolgendo contestualmente gravi minacce alla madre pensionata. La donna, visibilmente scossa dall’accaduto, pur non formalizzando una querela nell'immediatezza, è stata ascoltata dal personale dell’Arma al quale ha riferito di aver subito in passato numerosi altri episodi di violenza mai denunciati prima.
La gravità del quadro indiziario raccolto e la reiterazione delle condotte vessatorie hanno indotto i Carabinieri, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, a procedere all'arresto dell'uomo. Al termine delle formalità di rito, il 30enne è stato accompagnato e rinchiuso in una cella della Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’intervento si inserisce nell’ambito della costante attività di prevenzione e contrasto ai reati commessi in ambito familiare svolta dall’Arma dei Carabinieri, con particolare attenzione alla tutela delle persone vulnerabili e alla gestione delle situazioni di crisi domestica che richiedono una risposta rapida e risolutiva a protezione dell’incolumità dei cittadini.










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