Cagliari, 15 Gen 2026 – “Siete forti, responsabili e lavorate instancabilmente per la pace. La Sardegna e il popolo palestinese sono sempre più uniti, la cooperazione fra i paesi del Mediterraneo deve essere sempre più incrementata anche per creare tutti insieme la più grande opera infrastrutturale: la pace”.
Con queste parole il Presidente del Consiglio regionale Piero Comandini ha accolto, questa mattina in presidenza, il governatore della Palestina Hussein Hamayel in occasione della visita della delegazione del progetto MedRESOURCE “Mediterranean initiative to REgenerate wastewater Sludges for Optimal Use toward a Circular Economy”, cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma ’ ’ Interreg NEXT MED 2021–2027, in corso di svolgimento a Cagliari e organizzato, congiuntamente, da ENAS e CRENoS.
“La cooperazione tra popoli – ha detto il presidente Comandini – mai, come in questo momento di grandi conflitti. è decisiva. Un dialogo costante, un raffronto sui problemi comuni, la comunicazione continua è necessaria. Parlare, conoscersi, confrontarsi fa crescere e fa sentire meno soli anche coloro che hanno più bisogno di aiuto. La Sardegna è da sempre vicina al popolo palestinese. Oltre ai progetti comuni, alle borse di studio, alle numerosissime iniziative prese – ha ricordato il Presidente – abbiamo voluto il 3 ottobre scorso issare la bandiera della Palestina sulla facciata del Palazzo del Consiglio regionale per lanciare un messaggio di pace, di solidarietà e di vicinanza al vostro popolo”
Il Progetto MedRESOURCE, che si concluderà nel 2028, affronta tre sfide ambientali critiche nel Mediterraneo: scarsità idrica, degrado del suolo e gestione inadeguata dei fanghi di depurazione. L’iniziativa coinvolge sei organizzazioni in quattro Paesi (Palestina, Italia, Tunisia e Giordania), supportate da partner istituzionali e locali (per l’Italia Enas e CRENoS). Red











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