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Operazione “Domain Expansion” da parte degli agenti del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Polizia postale e delle Comunicazioni: arrestata una persona per il reato di pedopornografia online e deferite all’A.G. altre quattro persone.

Cagliari, 3 Dic 2026 – Il personale della Polizia di Stato, nell’ambito delle attività realizzate a tutela dei minori, ha concluso un’operazione di contrasto alla pedopornografia online su tutto il territorio sardo che ha portato all’arresto in flagranza di reato un italiano di 53 anni di Sassari, per il reato di detenzione di materiale pornografico realizzato mediante lo sfruttamento di minorenni e deferito, in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, altri quattro cittadini italiani residenti nelle province di Cagliari e Sassari.

L’articolata indagine diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari è stata condotta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Sardegna di Cagliari, sotto il coordinamento dal Centro Nazionale per la Pedopornografia Online (C.N.C.P.O.), in collaborazione con l'organizzazione no profit Child Rescue Coalition. Per l’attività in parola sono stati impiegati avanzati tool investigativi per localizzare gli utilizzatori degli account con il quale erano stati condivisi e scaricati immagini e video di pornografia minorile.

Alla luce degli elementi raccolti dagli specialisti della Polizia Postale, che sono riusciti a superare il muro di anonimato dietro il quale agivano gli indagati, l’A.G. cagliaritana ha disposto cinque perquisizioni nei confronti di altrettanti soggetti rintracciati nel territorio sardo.

Oltre alle abitazioni degli indagati, sono stati perquisiti sul posto i numerosissimi dispositivi informatici rinvenuti in loro possesso. All’esito delle attività, sono stati sottoposti a sequestro vari supporti di memoria per un totale di oltre 21 terabyte di dati.

Ferma restando la presunzione di innocenza valevole fino a sentenza definitiva, congiuntamente all’arresto dell’indagato – che oltre al decreto di perquisizione emesso dall’A.G. di Cagliari era anche destinatario di un decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze -, sono stati sequestrati quasi 2000 immagini e video di pornografia minorile rinvenuti nella sua disponibilità.

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