Gaza, 30 Nov 2025 - I due bambini palestinesi uccisi da un drone nel sud della Striscia di Gaza stavano raccogliendo legna per scaldarsi. A riferirlo è la Protezione Civile del territorio palestinese che cita la famiglia dei due - otto e dieci anni - che l'esercito israeliano ha preso di mira perché, dice l'Idf, rappresentavano una minaccia.
I soldati israeliani affermano di aver "identificato due sospettati che avevano attraversato la Linea Gialla" che segna l'area da cui l'esercito si è ritirato in seguito al cessate il fuoco. "Si sono avvicinati alle truppe che operavano nella Striscia di Gaza meridionale, rappresentando una minaccia immediata" si legge in una nota dell'Idf, "l'Aeronautica Militare israeliana ha eliminato i sospettati per eliminare la minaccia". Un portavoce della Difesa Civile di Gaza, un'organizzazione umanitaria affiliata ad Hamas, ha confermato che i due fratellini, Fadi e Joumaa Tamer Abu Assi sono stati uccisi intorno alle 8,30 locali da droni israeliani a Bani Suheila, a est di Khan Younis
Una delegazione dell'Onu ha visitato la parrocchia di Gaza. Lo rende noto sui social il parroco padre Gabriel Romanelli. "Abbiamo ricevuto la visita di una delegazione delle Nazioni Unite. Hanno potuto visitare le strutture della parrocchia e incontrare alcuni membri della comunità dei rifugiati", ha riferito padre Romanelli.










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