Cagliari 19 Lug 2024. Una proposta di legge e una mozione da discutere in Consiglio, per cancellare l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco negli scali aeroportuali della Sardegna.
E’ l’iniziativa di Fratelli d’Italia per incrementare il traffico aereo, aumentare i collegamenti e far crescere il comparto turistico con l’arrivo stimato nell’Isola di almeno un milione di passeggeri in più.
«Cancellare l’addizionale comunale – ha dichiarato il capogruppo Truzzu – eliminando la tassa di 6 euro e 50 centesimi per passeggero è la misura utile per il raddoppio dei voli e portare in Sardegna più di turisti che soltanto dagli introiti dell’Iva porterebbero nelle casse della Regione 90 milioni di euro». L’eliminazione dell’addizionale peserebbe invece sulle casse regionali, secondo i dati del traffico aereo del 2023, circa 32 milioni di euro («le entrate aggiuntive, potrebbero essere destinate oltreché ai Comuni che ospitano gli aeroporti e anche per potenziare la continuità territoriale»). Importo (quello dei 32 milioni) che, previa trattativa con il Governo nazionale, dovrebbe essere inserito nella legge di Bilancio. Procedura già conclusa con successo dalla Regione Friuli e che è stata di recente intrapresa anche dalla Calabria nel cosiddetto D.l. coesione.
«Auspichiamo in un positivo accoglimento da parte della maggioranza della nostra proposta – ha aggiunto il consigliere Piga – perché sul diritto alla mobilità dei sardi non devono esserci divisioni di schieramento, né pregiudizi». «Ed è opportuno evidenziare – ha concluso il consigliere Meloni – che oltre ai benefici derivanti dai maggiori collegamenti aerei si deve tener conto dell’effetto moltiplicatore che la misura produrrebbe sul comparto vitale del turismo». Com











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