Muravera (Ca), 24 Magg 2024 - Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali i militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Muravera, in provincia di Cagliari, hanno condotto una complessa indagine nel settore dei crediti d’imposta, riconducibili a bonus in materia edilizia ed energetica, con particolare riferimento al “Superbonus 110%”, nata a seguito di una verifica fiscale svolta nei confronti di una ditta individuale operante nella realizzazione di impianti civili.
L’ulteriore approfondimento eseguito dalle Fiamme Gialle, su delega dell’Autorità giudiziaria di Cagliari, ha consentito di constatare l’esistenza di un gruppo di 10 persone che hanno posto in essere, in associazione fra loro, azioni illecite al solo fine di conseguire dei vantaggi economici non spettanti. Nel dettaglio i Finanzieri cagliaritani hanno ricostruito minuziosamente l’attività imprenditoriale svolta da una ditta edile del Sarrabus riscontrando la generazione di oltre 610.000 euro di crediti d’imposta “inesistenti”, mediante l’emissione di fatture per operazioni inesistenti in relazione a lavori da eseguire ovvero in corso di esecuzione su immobili di proprietà di soggetti residenti nel territorio regionale sardo e poi indebitamente monetizzati con l’incasso di oltre 550.000 mila euro.
Grazie alle complessive indagini svolte dagli investigatori della Guardia di Finanza, il Gip, su richiesta della Procura della Repubblica di Cagliari, che ha diretto e coordinato le indagini, ha emesso un decreto di sequestro preventivo per l’importo di oltre seicentomila euro, finalizzato alla confisca di somme di denaro, abitazioni e diversi automezzi nella disponibilità del titolare della ditta individuale verificata e di un tecnico incaricato compiacente. Inoltre i finanzieri hanno sequestrato, nella forma impeditiva, dei crediti d’imposta non ancora compensati per un importo pari a € 366.411.
Questo ulteriore intervento delle Fiamme Gialle, conferma ancora una volta l’assoluta rilevanza dell’azione del Corpo a tutela della legalità economico-finanziaria del Paese volta, tra l’altro, a contrastare ogni tipologia di frode in materia di agevolazioni fiscali al fine di tute-lare l’economia sana del Paese oltreché salvaguardare le legittime aspettative di famiglie ed imprese operanti nella legalità.
Gli indagati sono da ritenersi innocenti sino a condanna passata in giudicato, in applicazione del principio di non colpevolezza costituzionalizzato e in attuazione della recente normativa.









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