Cagliari, 11 Magg 2024 - La proposta presentata dal Centro Studi "Identità e Memoria" (Cesim/APS) e dalla Rete dei Comuni delle domus de janas decorate (capofila il comune di Alghero) per la candidatura di "Arte e Architettura nella Preistoria - Le domus de janas" alla Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO (2025), deliberata ufficialmente il 25 gennaio 2024 dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, è stata al centro della seconda giornata del XXXVI Salone Internazionale del Libro di Torino, nello stand della Regione Sardegna.
La prof.ssa Giuseppa Tanda ha spiegato che il progetto di candidatura, di cui è referente, è arrivato all'ultimo passo del processo iniziato il 9 aprile 2021. Il programma propone l'inserimento di 35 siti archeologici nella Lista del Patrimonio mondiale, esemplificativi di circa 5.000 monumenti o luoghi abitati dalle comunità isolane nel corso della Preistoria. La proposta di candidatura – è stato spiegato - prende in considerazione l'ambito culturale che va dal Neolitico medio all'età del Rame, fino agli albori dell'età del Bronzo e prima della fioritura della civiltà nuragica, tra il V e la fine del III Millennio a.C., vale a dire tra 7.000 e 5.000 anni fa. Com









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