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Israele all’Onu: “Condannate l’Iran”. Teheran: “È stata autodifesa, non vogliamo la guerra”.

New York, 15 Apr 2024 - "L'attacco dell'Iran va condannato. È stato un atto di grande escalation che potrebbe trascinare tutto il mondo in una guerra. È un attacco senza precedenti". 
Lo dice Gilad Erdan, rappresentante permanente di Israele alle Nazioni Unite, nel corso della riunione al Consiglio di Sicurezza dell'Onu.

Il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha messo in guardia la comunità internazionale sull'aggravarsi del conflitto, rivolgendosi al Consiglio di Sicurezza durante una riunione sull'attacco del fine settimana dell'Iran a Israele. "Né quella regione né il mondo possono permettersi altre guerre", ha detto Guterres al Consiglio di Sicurezza, aggiungendo che "il Medio Oriente è sull'orlo del baratro". "I popoli della regione stanno affrontando il pericolo reale di un devastante conflitto su larga scala. Ora è il momento di disinnescare e di smorzare le tensioni", ha aggiunto, invitando alla "massima moderazione".

Amir Saeid Iravani, rappresentante permanente della Repubblica islamica dell’Iran, ha difeso l’attacco contro Israele come risposta all’attacco aereo sul suo consolato a Damasco il 1° aprile. "L'Iran non cerca una escalation, o una guerra nella regione, non vogliamo ingaggiare una guerra con gli USA nella regione". 
E ha ribadito che Teheran utilizzerà il suo diritto di rispondere in modo proporzionato se gli Stati Uniti avviassero operazioni militari contro l’Iran.

"L'attacco è stato condotto come forma di autodifesa, in linea con l'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite. È stata un'azione necessaria, proporzionata e diretta solo contro obiettivi militari". Lo ha detto il rappresentante permanente dell'Iran alle Nazioni Unite, Amir-Saeid Iravani, nel corso della riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu.
"L'inviolabilità delle sedi diplomatiche era stata violata dall'attacco di Israele al nostro consolato in Siria", ha aggiunto. "Ci sono due pesi e due misure. Il Consiglio di Sicurezza non ha condannato l'attacco contro il nostro consolato in Siria". "Le cause profonde di questa situazione sono chiare a tutti, Israele ha provocato oltre 30mila vittime civili a Gaza, questo regime atroce ha provocato vittime anche tra gli operatori umanitari. E' un genocidio contro la popolazione palestinese", ha aggiunto. "Questo regime atroce ha commesso una serie di reati brutali contro le nostre persone, nostri funzionari, scienziati e civili. Hanno anche sabotato le nostre infrastrutture".

"Vogliamo esercitare moderazione e l'abbiamo fatto, ma Israele deve rispondere delle sue azioni e delle sue atrocità. Anche il Consiglio di Sicurezza deve assumersi le sue responsabilità contro questa minaccia alla pace, servono misure punitive contro Israele, affinché rispetti i suoi obblighi rispetto alle risoluzioni dell'Onu". "Non cerchiamo di favorire l'escalation di questa guerra, bisogna allentare le tensioni. Non c'è nessuna guerra per procura in questa regione", ha aggiunto.

Oggi riapriranno le scuole in Israele. Lo ha annunciato l'esercito israeliano dopo la chiusura dovuta al massiccio attacco missilistico da parte dell'Iran. 
Dopo aver valutato la situazione, "è stato deciso di riprendere le attività didattiche in tutto il Paese" anche se con "restrizioni" nella zona di confine con il Libano e nelle città vicine alla Striscia di Gaza, ha dichiarato il portavoce dell'esercito Daniel Hagari sul social network X. 
Israele aveva annunciato la chiusura delle scuole per due giorni, la cancellazione degli asili e delle escursioni, oltre a restrizioni sui raduni.

Le forze israeliane hanno bombardato una moschea nel campo Nuseirat, nel centro della Striscia di Gaza, radendola al suolo. Lo rende noto l'agenzia di stampa palestinese Wafa, aggiungendo che l'Idf ha bombardato anche un palazzo residenziale.

"Tra il 13 e il 14 aprile le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom), supportate dai cacciatorpediniere del comando europeo degli Stati Uniti, hanno ingaggiato e distrutto con successo più di 80 veicoli aerei senza equipaggio di attacco unidirezionale e almeno sei missili balistici destinati a colpire Israele provenienti dall'Iran e dallo Yemen". Lo riferisce lo stesso Centcom in un post su X.

"Ciò include un missile balistico sul suo veicolo di lancio e sette Uav distrutti a terra nelle aree dello Yemen controllate dagli Houthi, sostenute dall’Iran, prima del loro lancio. Il continuo comportamento senza precedenti, sconsiderato dell’Iran mette in pericolo la stabilità regionale e la sicurezza degli Stati Uniti e delle forze della coalizione. Il Centcom rimane nella posizione di sostenere la difesa di Israele contro queste pericolose azioni dell'Iran. Continueremo a lavorare con tutti i nostri partner regionali per aumentare la sicurezza regionale", si legge nel comunicato pubblicato sulla piattaforma social.

"Ho parlato oggi con Sua Maestà il Re Abdullah II di Giordania della situazione in Medio Oriente. Abbiamo concordato di rimanere in contatto nei prossimi giorni mentre continuiamo a monitorare la situazione. Abbiamo anche discusso dei nostri sforzi per aumentare l'assistenza umanitaria fondamentale a Gaza". Lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti d'America, Joe Biden su X.

Il leader della maggioranza del Senato degli Stati Uniti, Chuck Schumer, ha dichiarato domenica che è stato raggiunto "un consenso" tra la Casa Bianca e i leader del Congresso per approvare l'invio di aiuti sia a Israele che all'Ucraina dopo una telefonata con il presidente Joe Biden. 

Biden ha parlato con Schumer, il presidente della Camera Mike Johnson e i leader della minoranza Hakeem Jeffries e Mitch McConnell domenica delle tensioni in Medio Oriente dopo l'attacco dell'Iran a Israele. "C'è stato un consenso sul fatto che dobbiamo aiutare Israele e l'Ucraina adesso. Speriamo di poter risolvere la questione la prossima settimana", ha dichiarato il leader democratico in una conferenza stampa a New York. Il Senato degli Stati Uniti ha approvato un pacchetto di aiuti supplementari per Israele e Ucraina lo scorso febbraio, ma Johnson non l'ha portato al voto della Camera. Anche il leader repubblicano ha fallito due volte nell'approvare fondi per Israele. "Il modo migliore per aiutare Israele a ricostruire la sua capacità anti-missile e anti-drone è quello di approvare immediatamente questo aiuto supplementare", ha detto Schumer. Johnson ha dichiarato al programma "Sunday Morning Futures" che proverà di nuovo questa settimana a far approvare i fondi. L'accordo tra Democratici e Repubblicani arriva dopo che sabato l'Iran ha lanciato più di 300 droni, missili e missili balistici su Israele, nel primo attacco di questo tipo dal suolo iraniano.

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